Attualità di Redazione , 02/09/2026 8:11

Cerea, gara di solidarietà per il bambino ferito: compagni e famiglie si mobilitano

Incidente a Cerea
Incidente a Cerea

Una comunità si stringe attorno a un bambino di sette anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto lo scorso 14 agosto in via Paride, a Cerea. Il piccolo, investito da un’auto finita sul marciapiede, ha riportato lesioni gravissime, tra cui la frattura del femore e l’amputazione transtibiale di una gamba.

Ora, mentre il bambino prosegue il suo percorso di cura, gli amici e le famiglie dei suoi compagni di scuola hanno deciso di fare la loro parte. A promuovere la prima iniziativa sono state alcune mamme della classe che il bambino frequenta alla scuola primaria Giovanni Pascoli.

L’appuntamento è fissato per lunedì, durante la sagra di San Zeno. Nell’area delle feste, alle spalle della chiesa parrocchiale, sarà allestito uno spazio dedicato alla vendita solidale di torte e libri. L’iniziativa sarà attiva dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 23.

Il ricavato sarà destinato alla famiglia, che in questo momento deve affrontare una situazione particolarmente complessa. Le cure saranno lunghe e comporteranno anche spese significative per gli spostamenti e l’assistenza al bambino, mentre uno dei genitori deve necessariamente ridurre il tempo dedicato al lavoro.

Con il denaro raccolto si vorrebbe acquistare un tablet o un computer che gli permetta di partecipare alle attività scolastiche, mantenendo anche il contatto quotidiano con gli insegnanti e con i compagni.

La risposta all'iniziativa è stata immediata. Numerose persone si sono offerte di preparare dolci o mettere a disposizione libri da vendere, mentre sui social si è rapidamente diffuso l'appello alla solidarietà.

Quello di lunedì potrebbe essere soltanto il primo appuntamento di una raccolta destinata a proseguire nei prossimi mesi. Una volta terminata la fase ospedaliera, infatti, per il bambino si aprirà quella della riabilitazione, che richiederà ulteriori cure e un percorso specialistico.

Le mamme stanno quindi valutando nuove iniziative per sostenere la famiglia anche in futuro. Tra le ipotesi c’è la costituzione di un’associazione o di una realtà senza scopo di lucro che possa coordinare la raccolta fondi, oltre all’organizzazione di un torneo di calcio con il coinvolgimento delle squadre del territorio.

Intanto, l’appuntamento alla sagra rappresenta il primo concreto gesto di una comunità che ha scelto di stare accanto al bambino e ai suoi genitori. Chi vuole contribuire può farlo acquistando una torta o un libro oppure effettuando una donazione attraverso il conto indicato dalla famiglia e comunicato dalle organizzatrici.