Attualità di Redazione , 01/09/2026 14:20

Approvato il nuovo regolamento per la riqualificazione degli impianti sportivi

Campo Comunale di Quinzano
Campo Comunale di Quinzano

La Giunta Comunale di Verona ha approvato il Regolamento che disciplina l'applicazione dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 38/2021, aprendo alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche senza fini di lucro la possibilità di proporre interventi di rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento degli impianti sportivi di proprietà comunale, in un'ottica di valorizzazione degli spazi finalizzata a favorire l'aggregazione e l'inclusione sociale e giovanile.

Il provvedimento, adottato in conformità alle indicazioni fornite dall'ANAC, sostituisce le Linee Guida approvate con deliberazione di Giunta Comunale n. 619/2025 e definisce un percorso strutturato attraverso il quale le associazioni e le società sportive dilettantistiche affiliate a una Federazione Sportiva Nazionale, a una Disciplina Sportiva Associata o a un Ente di promozione sportiva, e iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, potranno presentare proposte di intervento su impianti di valore inferiore alla soglia comunitaria, in assenza di procedure comparative.

In questo modo le associazioni e società sportive dilettantistiche avranno la possibilità di avanzare progetti di riqualificazione degli impianti rendendoli più moderni e funzionali con l’obiettivo di ampliare e migliorare la loro offerta sportiva, in cambio della sicurezza di una gestione delle strutture pluriennale e comunque non inferiore a 5 anni. Una necessità che negli ultimi anni è stata rappresentata da diverse realtà sportive che pur avendo progetti e risorse per intervenire non avevano uno strumento attraverso il quale mettere a terra queste progettualità.

Le proposte dovranno essere corredate da una relazione che illustri le finalità di utilizzo dell'impianto, da un progetto di fattibilità tecnica redatto da un professionista abilitato e da un Piano di fattibilità economico-finanziaria in grado di dimostrare la sostenibilità dell'intervento e della successiva gestione. Ogni proposta dovrà inoltre includere uno schema di obiettivi legati all'inclusione sociale e giovanile, con indicatori numerici misurabili nel tempo.

La valutazione delle proposte sarà affidata a una Conferenza di Servizi interna, composta dai dirigenti delle Direzioni Edilizia Pubblica, Sport e Benessere, SUAP e SUEP, Affari Generali e Decentramento e Contabilità, chiamata a esprimersi sull'ammissibilità formale, tecnica, economica, sportiva e sociale della proposta entro quaranta giorni dal ricevimento. Per gli impianti in gestione alla Direzione Affari Generali e Decentramento sarà inoltre richiesto il parere preventivo del Consiglio di Circoscrizione competente. Le proposte ritenute ammissibili saranno quindi sottoposte alla Giunta Comunale per la dichiarazione di pubblico interesse, presupposto per la stipula del contratto di concessione con il soggetto proponente.

Dopo l’approvazione della Giunta, proseguirà ora l’iter del Regolamento che si concluderà con l’approvazione del Consiglio Comunale.