Attualità di Redazione , 03/09/2026 9:59

Alessandro Cincherini Golf Cup, raccolti oltre 50mila euro per AMO Baldo Garda

Chincherini Golf Club
Chincherini Golf Club

51.690 euro raccolti e interamente destinati ad AMO Baldo Garda, l’associazione che dal 2003 si occupa di prestare cure gratuite a domicilio ai malati onocologici.

È il risultato della quinta edizione della “Alessandro Chincherini Golf Cup”, il memorial che sabato 29 agosto ha riunito al Golf Ca’ degli Ulivi di Marciaga sport, amicizia e solidarietà, raggiungendo quest’anno una cifra che ha superato ogni aspettativa.

Sono stati 100 i golfisti che hanno preso parte alle 18 buche sul percorso affacciato sul Garda. Alla competizione sportiva è seguita una serata altrettanto partecipata, con aperitivo in terrazza, cena, musica dal vivo, lotteria e asta benefica. Tanti gli ospiti che si sono aggiunti ai giocatori, contribuendo a portare la raccolta alla cifra record.

Un appuntamento nato cinque anni fa nel ricordo di Alessandro Chincherini, scomparso nel 2021, e da allora cresciuto costantemente grazie all’impegno del figlio Luciano Chincherini, patron del Chincherini Holiday Group, e a una rete sempre più ampia di amici, aziende, fornitori, professionisti e sostenitori. Una formula semplice fin dall’inizio: tutto quanto viene raccolto nel corso della giornata viene destinato ad AMO Baldo Garda.

“Siamo partiti quasi per scherzo. Dopo che è mancato papà, in occasione del mio compleanno dissi agli amici: facciamo qualcosa per AMO. Da lì è nato tutto”, racconta Luciano Chincherini. “Volevo che il ricordo di mio padre diventasse anche un modo per restituire qualcosa al territorio attraverso un’associazione che considero importantissima. Cinque anni dopo abbiamo una gara partecipata, una cena, amici che arrivano da tutte le parti e soprattutto siamo riusciti a raccogliere 51.690 euro. Vorrei che questa manifestazione continuasse a crescere, richiamando ogni anno sempre più persone, perché più cresce l’evento, più possiamo aiutare AMO e il lavoro che svolge ogni giorno”.

Determinante per raggiungere un risultato di queste dimensioni è stata la risposta delle aziende e, in particolare, dei fornitori e dei professionisti che lavorano con Chincherini, coinvolti direttamente nell’iniziativa e protagonisti di una parte importante della raccolta. A loro si sono aggiunti quanti

hanno messo a disposizione beni per l’asta e la lotteria e tutti coloro che hanno partecipato alla gara e alla serata.

“Per raccogliere una cifra del genere bisogna essere in tanti e bisogna crederci davvero”, prosegue Chincherini. “Ringrazio chi ha partecipato alla gara, alla cena, alla lotteria e all’asta, ma voglio ringraziare in modo particolare i miei fornitori e i professionisti con cui lavoro, perché una parte molto importante di questo risultato arriva proprio dalla loro generosità. Ogni anno li coinvolgo, li sollecito e chiedo loro di darci una mano e ogni anno rispondono con una disponibilità straordinaria. Senza di loro non saremmo arrivati fin qui”.

A beneficiare dell’intera raccolta è AMO Baldo Garda – Associazione Malati Oncologici Baldo Garda, realtà che opera quotidianamente sul territorio offrendo assistenza, sostegno e vicinanza alle persone affette da patologie oncologiche e alle loro famiglie, accompagnandole con professionalità e umanità durante il percorso della malattia.

Per il presidente Ivan De Beni, il valore della quinta Alessandro Chincherini Golf Cup va quindi ben oltre il risultato economico.

“Questa donazione rappresenta per AMO un contributo straordinario che ci permetterà di continuare a portare avanti le nostre attività garantendo sostegno, ascolto e assistenza ai malati oncologici e alle loro famiglie”, sottolinea De Beni. “Dietro questa cifra vediamo soprattutto una grande comunità che ha scelto di esserci. Ci sono aziende, fornitori, amici, giocatori e tantissime persone che attraverso un gesto di generosità hanno deciso di stare concretamente al fianco di chi sta affrontando la malattia. Per questo il nostro grazie va a ciascuno di loro e naturalmente a Luciano, che ha trasformato il ricordo di suo padre in un appuntamento capace di fare ogni anno qualcosa di importante per tante persone”.