Affi: consegnate medaglie d'onore alla memoria di tre cittadini deportati e internati

Un riconoscimento alla memoria di Mario Facchin, Mario Corradini e Bruno Pedrazzi, cittadini di Affi deportati e internati durante la Seconda guerra mondiale e che rifiutarono di aderire al fascismo e al nazismo.
Tre Medaglio D’Onore, consegnate in Prefettura a Verona dal Prefetto Demetrio Martino, per ricordare chi venne internato nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante il secondo conflitto mondiale pur di non rinunciare a quello in cui credeva.
Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco di Affi Marco Sega. Il riconoscimento è arrivato anche grazie al lavoro di ricerca condotto dal gruppo Combattenti e Reduci di Cavaion Veronese, che ha permesso di ricostruire le vicende dei tre internati e riportare alla luce una pagina della storia del territorio.
“Queste medaglie ricordano tre nostri concittadini che, nonostante le sofferenze e condizioni disumane, non rinunciarono ai propri valori”, sottolinea il sindaco Marco Sega. “È un riconoscimento che abbraccia anche le loro famiglie, custodi di un esempio di dignità, coraggio e libertà da trasmettere alle nuove generazioni. Ricordare il loro sacrificio è un dovere, perché questa pagina della nostra storia non venga dimenticata”.

