Attualità di Redazione , 29/09/2026 10:45

“Dietro lo scatto, un legame da raccontare", il 4 ottobre le premiazioni

Oltre lo scatto
Oltre lo scatto

Si conclude con la cerimonia di premiazione il concorso fotografico “Dietro lo Scatto – Negrar di Valpolicella Edition”, che ha saputo raccontare, attraverso immagini e brevi testi, il legame profondo tra persone e animali. A 800 anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia e in occasione della Giornata Mondiale degli Animali, l’Associazione Benessere Human Pet Affection APS e il Comune di Negrar di Valpolicella vogliono celebrare pubblicamente le storie di affetto, cura e reciprocità che uniscono la comunità ai  propri animali.  La storia di un concorso  Avviato con la conferenza stampa del 13 aprile 2026 in Sala Consiliare, il concorso è nato da una stretta collaborazione tra l’Assessorato al Benessere Animale del Comune di Negrar di Valpolicella, rappresentato dall’Assessore Maddalena Maistri, e l’associazione HPA Human Pet Affection, rappresentata dalla Dott.ssa Yolande Pigaiani, Presidente.  L’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Negrar di Valpolicella e della Provincia di Verona, ha avuto come obiettivo primario non la ricerca della foto tecnicamente perfetta o dell’animale più bello, ma la valorizzazione del legame affettivo più profondo, del suo valore relazionale, terapeutico e sociale, in sintonia con il Goal 3 dell’Agenda 2030: salute e benessere.  Grazie alla partecipazione entusiasta degli abitanti dei paesi della Valpolicella – Negrar di Valpolicella, Fumane, Marano di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Pescantina, Sant’Anna d’Alfaedo e Dolcè, l’obiettivo è stato raggiunto. Sono pervenute 27  fotografie ammesse tutte al concorso alla data di chiusura del 6 settembre 2026. Ogni scatto, accompagnato da un breve testo, ha restituito momenti autentici di vita quotidiana, capaci di contrastare solitudine e isolamento e di rafforzare il senso di comunità.  Le 27 opere saranno presentate in una mostra durante la cerimonia e dopo il 4 ottobre, la mostra si sposterà nelle sale della Biblioteca al piano superiore.