Attualità di Redazione , 28/09/2026 11:38

«I commercianti sono occhi sulla città»: l'appello di Confcommercio per un territorio più sicuro

Controlli a San Bonifacio

La sicurezza non deve essere gestita solo sull'onda dell'emergenza o dopo il verificarsi di fatti di cronaca, ma richiede una strategia di prevenzione e un dialogo costante sul territorio. È questo il richiamo lanciato da Paolo Ambrosini, presidente della Delegazione di San Bonifacio di Confcommercio Verona, che sollecita le istituzioni a creare un tavolo di confronto stabile.

Pur riconoscendo l'importante e fondamentale lavoro svolto quotidianamente dalle forze dell'ordine nel controllo del territorio, Ambrosini evidenzia come la loro azione intervenga spesso quando il reato si è già consumato. Per questo motivo diventa prioritario intervenire a monte, creando una rete strutturata tra amministrazioni locali, forze di polizia, scuole, terzo settore e mondo economico per intercettare e contrastare le situazioni di disagio e marginalità sociale prima che sfocino in episodi devianti.

In questo quadro, il commercio di vicinato può assumere un ruolo strategico. Senza chiedere agli esercenti di improvvisarsi tutori dell'ordine, Confcommercio sottolinea come i negozi siano presidi fondamentali per la vita cittadina: "occhi accesi" sulle vie e sulle piazze in grado di cogliere tempestivamente anomalie e criticità. Un canale di comunicazione più diretto e organizzato tra le imprese e le autorità permetterebbe così di valorizzare questa profonda conoscenza del territorio.

Per Ambrosini, la sicurezza rappresenta un requisito indispensabile per il lavoro, l'impresa e il vivere civile: costruire un territorio più sicuro significa infatti renderlo anche più vivo, attrattivo e proiettato allo sviluppo.