Attualità di Redazione , 28/09/2026 15:29

ESU Verona, piano contro il caro-affitti: al via la "residenzialità diffusa" con 24 strutture

Posti letto ESU

Una risposta concreta e strutturata al caro-affitti per tutelare il diritto allo studio e sollevare le famiglie dal peso delle speculazioni del mercato immobiliare. L’ESU di Verona si prepara all’avvio del nuovo anno accademico registrando un vero e proprio boom di richieste: le domande di alloggio sono aumentate di quasi il 20% rispetto allo scorso anno, arrivando a quota 860, con 413 studenti risultati idonei al bando.

Per assorbire questo incremento straordinario della domanda, a partire dal 1° ottobre prenderà il via il modello della "residenzialità diffusa". Con l'attivazione simultanea di 14 nuove strutture, le residenze gestite dall'ente passeranno da 10 a 24, capillarmente distribuite sul territorio veronese e con una sede anche a Vicenza, a ridosso del polo universitario di Santa Margherita.

Accanto all'ampliamento dei posti letto, ESU Verona – in stretta intesa con le rappresentanze degli studenti – ha varato un piano tariffario incisivo, pensato per garantire alloggi di qualità a prezzi accessibili e con utenze sempre comprese nel prezzo:

Studenti idonei alla borsa di studio: la retta mensile è fissata a 165 euro per il posto in camera doppia e a 195 euro per la singola, importi interamente coperti dalla borsa di studio.

Fascia a "requisiti minimi": è stata notevolmente allargata la platea degli universitari che, pur non rientrando nei parametri della borsa di studio, possiedono requisiti di reddito, merito e distanza che li espongono alla stretta del mercato privato.

Grazie a questo riassetto, oltre il 95% degli studenti richiedenti che non possiedono tutti i requisiti del bando potrà accedere ai posti ESU pagando al massimo 240 euro al mese per la doppia e 280 euro per la singola.

«Se per gli studenti idonei abbiamo sempre garantito la copertura, quest’anno puntiamo all'obiettivo ambizioso di offrire un posto letto a tutti i ragazzi che hanno fatto richiesta», sottolinea il Presidente di ESU Verona, Claudio Valente. «L’aumento del 20% delle domande evidenzia la grande attrattività del nostro ateneo, ma ci richiede risposte immediate. Con 14 nuovi ingressi concretizziamo la residenzialità diffusa, integrando i giovani nel tessuto cittadino. In sinergia con la Rettrice dell’Università di Verona, Chiara Leardini, e con i rappresentanti degli studenti, abbiamo voluto una manovra tariffaria capace di proteggere anche la fascia intermedia dei ragazzi a "requisiti minimi", spesso priva di tutele di fronte ai prezzi del mercato libero».

Un’operazione imponente anche sotto il profilo gestionale, come evidenzia il Direttore Generale dell’Ente, Giorgio Gugole: «L'apertura simultanea di queste nuove residenze rappresenta uno sforzo straordinario dal punto di vista logistico e organizzativo. Ringrazio tutto il personale e gli uffici di ESU Verona, che da settimane stanno lavorando a ritmi serrati per assicurare la consegna dei posti letto nei tempi stabiliti».