Attualità di Redazione , 22/09/2026 15:25

VIDEO | In Veneto passi avanti a sostegno delle attività commerciali e dei servizi di prossimità

Servizio TgVerona

Il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, promossa da Confesercenti per contrastare la progressiva rarefazione delle attività commerciali e sostenere il ruolo dei negozi e dei servizi di vicinato nei centri urbani, nei quartieri e nei piccoli comuni.

Cuore del provvedimento è l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), aree urbane e periurbane nelle quali attivare programmi di rivitalizzazione del tessuto commerciale attraverso agevolazioni fiscali, misure di sostegno finanziario e semplificazioni amministrative. La proposta prevede inoltre l’istituzione di un Fondo dedicato alla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.

«Ho scelto di sottoscrivere questa proposta di legge perché credo che il commercio di prossimità sia un pezzo fondamentale della nostra comunità e vero presidio del territorio – dichiara il presidente Stefani -. Nella stessa direzione muove la nuova Legge regionale sul Commercio che sta proseguendo il proprio iter in Consiglio regionale: una norma nata proprio dalla necessità di aggiornare gli strumenti a disposizione del nostro sistema economico e di accompagnare le trasformazioni che stanno interessando città, centri storici e paesi. Vogliamo dare più forza alle imprese e creare condizioni migliori perché il commercio possa continuare ad essere protagonista della vita dei nostri centri».

«In questa strategia un ruolo importante lo hanno i Distretti del commercio veneti, oggi 191 con 340 Comuni coinvolti, circa il 60% delle amministrazioni della nostra regione – prosegue Stefani -. Quest’anno abbiamo stanziato 10 milioni di euro per sostenere la rigenerazione urbana e la ripresa economica nell’ambito dei Distretti, finanziando investimenti delle imprese del commercio, della somministrazione e dei servizi, dall’innovazione alla digitalizzazione, fino alla riqualificazione degli spazi e delle attività. Per questo considero positiva una proposta che va nella nostra stessa direzione. Le ZESpro possono rappresentare un ulteriore strumento per sostenere quelle aree che hanno maggiormente bisogno di essere rivitalizzate e per dare risposte concrete agli imprenditori che ogni giorno scelgono di continuare a investire. Non possiamo rassegnarci alla desertificazione commerciale e considerare inevitabile la chiusura dei negozi nei nostri centri: Regione, Comuni e categorie economiche devono lavorare per creare le condizioni perché un’attività possa restare e crescere».