Progetto Arte Poli tra le eccellenze italiane che raccontano i gesti di Francesco

Progetto Arte Poli partecipa alla mostra “Le eccellenze italiane nel segno di Francesco – Rendere visibile l’invisibile”, promossa da Confrestauro su invito del
Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il patrocinio del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. L’esposizione sarà
inaugurata il 23 settembre a Palazzo Piacentini, sede del MIMIT, e resterà aperta fino al 2 ottobre 2026.
All’interno del percorso costruito attorno ai quattro gesti “riparare, lavorare, custodire, rendere visibile”, Progetto Arte Poli è stato chiamato a interpretare il tema del riparare, trasformandolo in una riflessione sulla capacità dell’arte, della materia e del lavoro dell’uomo di restituire vita e significato a ciò che il tempo e la fragilità hanno compromesso.
Progetto Arte Poli è stata selezionata, insieme a Dolci Colori di Verona, Rubelli di Venezia e General Marmi di Treviso, per la propria storia e per il contributo che da oltre settant’anni offre al settore dell’arte sacra, attraverso la realizzazione di opere e installazioni artistiche destinate a nuove chiese in tutto il mondo e importanti interventi di restauro su
alcuni dei luoghi più rappresentativi della cristianità, tra cui la Basilica di Santa Maria della Salute a Venezia e la Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma.
La scelta di aderire alla mostra nasce dalla profonda condivisione del suo messaggio: riconoscere nel saper fare, nella cura della materia e nella trasmissione delle competenze un patrimonio culturale prima ancora che produttivo. La cornice francescana rappresenta inoltre un’occasione particolarmente significativa per raccontare come arte sacra
e restauro possano ancora oggi custodire la memoria, generare nuova bellezza e rendere visibili valori che appartengono all’identità più autentica del Made in Italy.

