Attualità di Redazione , 08/09/2026 9:03

Moda e commercio, la sfida è nelle competenze

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Grande interesse per “Level Up – Le competenze che fanno la differenza in negozio”, l’incontro promosso da Federmoda Confcommercio, in collaborazione con gli Enti Bilaterali, negli spazi di NAD Verona.

Al centro della serata, condotta dal presidente di Federmoda Verona Mariano Lievore, le trasformazioni che stanno ridisegnando il commercio e, in particolare, il settore moda: nuovi comportamenti di acquisto, crescita del digitale, evoluzione delle aspettative dei consumatori e necessità di rendere il punto vendita sempre più attrattivo e competitivo.

A delineare lo scenario è stato Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia-Confcommercio, che ha evidenziato come il cambiamento sia ormai strutturale. In Italia, la spesa media mensile delle famiglie per la moda è scesa dai 114,65 euro del 2019 ai 102,55 euro del 2024 (-10,6%). Anche Verona registra una significativa contrazione della rete commerciale: nel Comune le attività specializzate nel dettaglio moda sono passate da 384 nel 2012 a 216 nel 2025, con una riduzione del 43,7%.

Numeri che evidenziano il divario tra un mercato globale in forte espansione e una rete commerciale locale sempre più ridotta. Una trasformazione che coinvolge profondamente anche il ruolo del commerciante: intelligenza artificiale, dati, social, sostenibilità, formazione e integrazione tra negozio fisico e online sono ormai strumenti fondamentali.

Ma la tecnologia, da sola, non basta. La vera competitività nasce dalle persone e dalle competenze: dalla capacità di conoscere i propri clienti, leggere i dati, formare i collaboratori, comunicare, innovare e misurare i risultati.

Un concetto ribadito anche sul fronte della sostenibilità, che deve essere allo stesso tempo ecologica, economica ed etica, per diventare realmente parte della strategia d’impresa.

Molto concreto anche l’intervento di Mario Masiero, formatore e Maestro dell’Accademia Vetrinistica Italiana, dedicato alla “vetrina che vende”, con indicazioni pratiche per valorizzare il prodotto e aumentare l’attrattività del punto vendita.

Nel corso della serata, Annamaria Zanella ed Enrico Bosco di Confcommercio Verona hanno inoltre illustrato corsi di formazione, bandi e opportunità di Unionservices e degli Enti Bilaterali a supporto di investimenti, innovazione e sviluppo delle imprese.

L’incontro si è concluso con un momento di networking e confronto tra imprenditori e operatori del territorio.

Un messaggio chiaro emerso dalla serata: in un mercato che cambia rapidamente, investire nelle competenze significa investire nel futuro del negozio e dell’impresa.

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Verona.

Se vuoi, posso anche trasformarlo in una versione ancora più breve e incisiva da comunicato stampa, oppure in un post LinkedIn più istituzionale e d’impatto.