Attualità di Redazione , 08/07/2026 15:57

Tasse mai versate e condotte illecite: sequestro da migliaia di euro nel veronese

Guardia di Finanza
Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Verona ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti di due persone – e della società di capitali a loro riconducibile - responsabili dell’ipotesi di reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte per un totale di oltre 800 mila euro.

Gli approfondimenti economico-finanziari, effettuati attraverso mirati accertamenti bancari, hanno permesso di ricostruire una complessa condotta illecita finalizzata alla distrazione pre-fallimentare di ingenti risorse. Tale operazione fraudolenta ha aggravato drasticamente il dissesto finanziario delle aziende coinvolte, le quali hanno accumulato debiti verso l'Erario per oltre 3 milioni di euro.

Il meccanismo criminale mirava a sottrarre beni e utilità finanziarie al pagamento delle imposte, con il conseguente svuotamento delle casse societarie a danno dello Stato. Il sistema si articolava attraverso cessioni di beni e trasferimenti di denaro sui conti correnti personali, giustificati con causali quali “restituzione finanziamento soci” o “prelevamento futuri utili”. I fondi venivano poi utilizzati per arricchire una società di recente costituzione, utilizzata dagli indagati come vero e proprio schermo societario. Per tali condotte, i responsabili sono stati deferiti dai finanzieri per l’ipotesi di reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Le evidenze investigative hanno indotto l’AG scaligera a richiedere ed ottenere dal competente giudice, l’emissione del decreto di sequestro preventivo diretto alla confisca anche per equivalente di un terreno e delle somme fraudolentemente distratte ritenendo sussistente ed attuale il periculum in mora.