"Il colore dei suoni" e "La Musica per tutti": oltre 50 bambini in orchestra per concerto finale

Sabato 6 giugno alle ore 17, nell’Auditorium della Gran Guardia di Verona, sarà eseguita la fiaba musicale Il colore dei suoni, evento conclusivo del progetto La Musica per tutti promosso dall’Associazione Musica Solidale. Il progetto, sostenuto per il suo primo anno dal Comune di Verona e dal Fondo Carta Etica di UniCredit, ha offerto a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni la possibilità di imparare gratuitamente a suonare uno strumento musicale, rendendo la musica accessibile a tutti, in particolare a minori provenienti da famiglie fragili o con background migratorio.
Le attività si sono svolte in diversi quartieri della città e hanno coinvolto numerosi percorsi musicali: chitarra, pianoforte, clarinetto, violino, violoncello, contrabbasso, arpa, percussioni, coro e avvio alla musica. A ciascun partecipante è stato inoltre affidato uno strumento in comodato gratuito. L’apprendimento si è sviluppato in piccoli gruppi, favorendo il supporto reciproco, il confronto tra pari e un approccio immediato alla pratica orchestrale.
Saranno oltre 50 i bambini protagonisti del concerto finale. Le loro famiglie provengono da quindici Paesi diversi: Brasile, Camerun, Cina, Colombia, Ghana, Italia, Messico, Moldavia, Nigeria, Perù, Romania, Repubblica Dominicana, Sierra Leone, Sri Lanka e Ucraina.
Questa variegata orchestra si presenterà alla città diretta dal Maestro Andrea Gargiulo, esperto in pratiche orchestrali inclusive e direttore artistico di MusicaInGioco, realtà con cui Musica Solidale collabora attivamente.
La fiaba musicale, scritta e musicata dallo stesso Maestro Gargiulo, affronta i temi dell’accoglienza, della solidarietà e dell’incontro tra culture, offrendo ai giovani musicisti l’emozione della loro prima esibizione pubblica. All’evento saranno presenti anche alcuni rappresentanti istituzionali del Comune di Verona.L’ingresso è gratuito e, al termine dello spettacolo, i bambini e i ragazzi presenti tra il pubblico potranno provare gli strumenti dell’orchestra e vivere un primo approccio diretto con il mondo della musica.
“Il nostro obiettivo è rendere questa Orchestra multietnica stabile e farne un luogo di incontro e comunità, simbolo di una città che guarda al futuro e che non lascia indietro nessuno” – dichiara Alberto Ambrosini, presidente dell’Associazione.

