Verona Èuropa: al via la quarta edizione del Festival europeo

Conflitti, il futuro europeo, le politiche economiche internazionali e gli scenari di domani che attendono i Paesi membri dell’Unione. I tanti e complessi temi dell’Europa tornano protagonisti con il Festival ‘Verona Èuropa’, nato nel 2023, da un'iniziativa delle Politiche Europee del Comune di Verona, proprio per dare spazio e voce ad argomenti fondamentali del nostro presente, europeo, nazionale e locale.
Il Festival è realizzato in collaborazione con l'Università di Verona e con l'ufficio Europe Direct, che da quest'anno è passato dalla Provincia ad una gestione diretta da parte del Comune. Il programma 2026 del Festival è, come di consueto, molto ricco e vario: dal 4 al 16 maggio tanti e diversificati gli appuntamenti in programma. Tra questi, incontri e dialoghi con autori e autrici, docenti universitari e ricercatori, spettacoli teatrali e proiezioni di documentari, le simulazioni del Parlamento Europeo rivolte alle scuole superiori ed altro ancora.
"Dopo 4 anni – spiega il consigliere comunale con delega alle Politiche comunitarie Giacomo Cona – Verona Èuropa continua ad essere un appuntamento fisso per la città. La solida collaborazione con l'Università e con le numerose realtà che ogni anno contribuiscono ad impreziosire questa rassegna con le loro proposte, insieme alla grande partecipazione delle scuole, ci spinge a coltivare sempre più le tematiche europee e a metterle in relazione con la quotidianità veronese. Il messaggio che vogliamo continuare a trasmettere con questa iniziativa è che l'Europa e l'Unione Europea sono un argomento che interessa e coinvolge tutti i livelli della nostra società civile e della politica, e in tempi di grandi sconvolgimenti globali come quelli che viviamo oggi è fondamentale che le città e la cittadinanza diventino sempre più interessate e protagoniste del presente e del futuro d'Europa, che è il nostro presente e il nostro futuro".
Di particolare rilievo l'incontro di lunedì 4 maggio alle ore 18.30 alla Gran Guardia "La partita europea si gioca nelle città". Due ospiti d'eccezione, Ernesto Maria Ruffini (già direttore dell'Agenzia delle Entrate) e Beppe Sala (Sindaco di Milano) dialogheranno con il Sindaco Damiano Tommasi per tracciare un filo conduttore tra i grandi temi interni ed esterni che l'Europa si trova ad affrontare oggi e il possibile protagonismo delle città italiane, specialmente del nord/nord est (Milano - Verona): rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e transizione energetica, coesione sociale ed eguaglianza, casa, welfare e integrazione, i grandi eventi sportivi come le olimpiadi, la mobilità. E poi la capacità di adattamento e reazione ai grandi sconvolgimenti globali di questi ultimi anni, con i conflitti in corso e i loro effetti sull'economia e la società a livello europeo, nazionale e locale.
Una partita che, come il titolo vuole suggerire, partendo dalle amministrazioni locali e passando per il governo nazionale, arriva fino alle decisioni più importanti da prendere per il futuro d’Europa.
Eventi da non perdere
Venerdì 8 maggio, teatro SS Trinità, ore 20.30 "Start and Stop", spettacolo di improvvisazione teatrale multilingue a cura di BilingOV, con Tiziano Storti, Diego Ingold e Stefano Spaderi.
Tutte le mattine dall'11 al 14 maggio in Sala Gozzi, Palazzo Barbieri, ore 9, la simulazione del Parlamento Europeo con numerose classi delle scuole superiori veronesi.
Martedì 12 maggio, Aula Magna Educandato agli Angeli, ore 16.30 presentazione del libro "Mai Più" di Anna Foa, con l'autrice.
Venerdì15 maggio, Aula Cipolla – Palazzo di Giurisprudenza via Montanari 7, ore 17, "Ponti tra l’Unione Europea e il mondo: la politica di cooperazione allo sviluppo tra storia, diritti umani e testimonianza di condivisione".
Sabato 16 maggio, Fucina Culturale Macchiavelli ore 18, Proiezioni del Documentario "Erasmus a Gaza" e intervento dei protagonisti.
Tutti gli eventi disponibili sul sito del Comune di Verona.

