Attualità di Redazione , 08/05/2026 9:14

OKKIO celebra 30 anni a Verona: arte, musica e cultura per raccontare il benessere visivo

Okkio
Okkio

Tre decenni di storia, innovazione e attenzione al benessere visivo. Il punto vendita OKKIO, storica realtà del Gruppo Benetti in Corso Porta Borsari, festeggia i suoi 30 anni con un evento aperto alla città che unirà arte, musica e design eyewear in una serata dedicata al legame tra cultura, territorio e stile.

La celebrazione è in programma venerdì 8 maggio e trasformerà lo spazio di OKKIO in un luogo di incontro e condivisione, con performance artistiche dal vivo, momenti musicali e installazioni pensate per raccontare l’evoluzione dell’occhiale come oggetto non solo funzionale, ma anche identitario.

Inaugurato nel 1996 con Simona Ventura come madrina dell’apertura, OKKIO è stato tra i primi negozi a Verona a proporre una visione innovativa dell’ottica, interpretando gli occhiali come elemento di personalità e stile. Una filosofia cresciuta negli anni attraverso la ricerca di brand internazionali, l’aggiornamento tecnologico e la formazione continua degli ottici optometristi del gruppo.

Il negozio fa parte del Gruppo Benetti, nato dalla storica gioielleria fondata da Antonio Benetti e Luciana Righetti, realtà imprenditoriale che oggi coinvolge anche la terza generazione della famiglia.

Cuore dell’evento saranno le contaminazioni artistiche. L’artista Michela Meneguzzi realizzerà performance di instant art dedicate al mondo della visione e della percezione. Accanto a lei anche due giovani studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Verona: Sara Romagnoli, che utilizzerà foglietti illustrativi farmaceutici trasformati in origami come riflessione sul tema della cura, e Alessia De Battista, che attraverso le sue opere proporrà una riflessione sul tempo e sulla ripetizione dei gesti quotidiani.

La serata offrirà inoltre l’occasione per valorizzare uno degli elementi storici custoditi all’interno del nuovo spazio OKKIO: la Colonna di Giove Ammone, antica testimonianza della Verona romana restaurata dal Gruppo Benetti e integrata nel progetto architettonico del negozio. I visitatori potranno approfondirne la storia attraverso contenuti digitali e materiali consultabili tramite QR code.

L’iniziativa si inserisce nel percorso della Benetti Ottica Academy, progetto dedicato alla diffusione della cultura del benessere visivo attraverso prevenzione, formazione e attività culturali.

«Trent’anni fa abbiamo intuito che le persone non cercavano soltanto un occhiale, ma qualcosa capace di rappresentarle», spiega Claudio Aldegheri. «Da allora il nostro lavoro si basa sull’unione tra competenza, innovazione e attenzione alla persona. Oggi vogliamo condividere questo percorso aprendoci ancora di più alla città».

Patrizia Benetti sottolinea invece il forte legame con il territorio: «La scelta di valorizzare la Colonna di Giove Ammone nasce dalla volontà di creare un dialogo con la storia di Verona. Crediamo che uno spazio commerciale possa diventare anche luogo di relazione, cultura e appartenenza».

Per Irene Aldegheri, infine, l’evento rappresenta anche un’occasione per fare rete tra realtà veronesi: «La nostra filosofia è quella della collaborazione tra aziende del territorio che ogni giorno contribuiscono a valorizzare una delle vie più belle della città. Per questo abbiamo coinvolto anche Flego, Buglioni e Maison 22».