Attualità di Redazione , 09/05/2026 6:00

La Corte dei Conti del Veneto indaga sulla pista da bob di Cortina: possibile danno erariale

Pista da bob a Cortina (foto Ansa)
Pista da bob a Cortina (foto Ansa)

Sulla pista di bob a Cortina D'Ampezzo si accende il faro della magistratura contabile. La Procura regionale della Corte dei Conti per il Veneto ha infatti avviato accertamenti nell'ipotesi di un possibile danno erariale connesso alla costruzione dello Sliding centre della località ampezzana. La magistratura contabile, inoltre, starebbe verificando se vi possano essere eventuali illeciti legati alla riconsegna dell'impianto a Simico, che è avvenuta nei giorni scorsi da parte del Comune di Cortina e dalla Fondazione Milano Cortina, per il completamento definitivo dei lavori da parte dell'impresa Pizzarotti. Tra i lavori di completamento rientrano anche quelli relativi alla riparazione di alcuni danneggiamenti al ghiaccio causati dalle competizioni di bob, slittino e skeleton, che sono stati scoperti dopo la conclusione delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

Su quest'ultimo punto, la Procura punta a verificare se i problemi riscontrati siano imputabili alla gestione dell'impianto da parte della Fondazione Milano Cortina durante i Giochi, o sono antecedenti all'evento olimpico, in sostanza verificare se vi sia un ammaloramento delle strutture per un'ipotetica cattiva progettazione, o un "semplice" danneggiamento a causa del loro utilizzo intensivo nella competizione a cinque cerchi. Da parte sua, Simico ha affermato che "come sempre avvenuto anche in passato, esprime piena fiducia nell'operato della Magistratura contabile, nella certezza che ogni approfondimento consentirà di ricondurre con chiarezza i fatti nell'alveo del corretto operato amministrativo e tecnico posto in essere".

La società delle infrastrutture "conferma e ribadisce il proprio impegno nel completamento dell'intervento, secondo quanto previsto dal Piano delle opere olimpiche e nel pieno rispetto del cronoprogramma definito". E per quanto riguarda gli eventuali danni alla struttura specifica che "i relativi costi non sono in capo a Simico, e saranno imputati ai diretti responsabili nelle forme di legge".