In continua crescita l’offerta dell’attività pneumologica dell’Ulss 9 Scaligera

L’organizzazione Global Initiative for Asthma (GINA) promuove annualmente, il primo martedì di maggio, la Giornata Mondiale dell’Asma, allo scopo di sensibilizzare l'importanza di garantire a tutte le persone con asma l'accesso ai farmaci inalatori, essenziali per il controllo della malattia e il trattamento degli attacchi. Secondo GINA, nel mondo 260 milioni di persone sono affette da questa malattia respiratoria e in Europa sarebbero oltre 30 milioni.
Il tema scelto per la Giornata, che quest’anno cade il 5 maggio, è "Accesso agli inalatori antinfiammatori per tutti coloro che soffrono di asma: una necessità ancora urgente": si vuole così porre l’attenzione sull’importanza della terapia antiinfiammatoria effettuata con corticosteroidi per via inalatoria. Questa categoria di inalatori rappresenta il cardine della terapia dell’asma: è importantissimo far comprendere al paziente il corretto approccio alla terapia farmacologica dell’asma, spiegandogli la differenza fra i farmaci che controllano solo il sintomo e i farmaci che curano l’infiammazione che causa i sintomi. Avere a disposizione farmaci combinati rappresenta la strategia terapeutica ottimale che il paziente deve saper gestire.
L’offerta della attività pneumologica dell’Azienda ULSS 9 Scaligera è in continua crescita e si avvale della stretta collaborazione fra la Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell’Ospedale di Legnago e la UOC di Pneumologia dell’Ospedale di Villafranca-Bussolengo.
«L’educazione sanitaria è da sempre parte integrante dell’attività svolta dai professionisti della Pneumologia dell'ULSS 9», spiega la Dott.ssa Silvia Tognella, Direttore UOC di Pneumologia dell’Ospedale di Legnago. «Si focalizza sull’insegnamento della tecnica di inalazione dei farmaci respiratori e del corretto schema terapeutico, entrambi elementi fondamentali per garantire l’efficacia della terapia dell’asma. Nel 2025 all’Ospedale di Legnago sono state erogate circa 4100 visite specialistiche e più di 2200 test respiratori necessari per la diagnosi e la gestione delle patologie respiratorie croniche (spirometria semplice o globale, test metacolina, test di broncodilatazione), in costante aumento rispetto al 2024 (+5 per cento).
In ulteriore incremento l’offerta pneumologica nel Distretto 4 dell'ULSS 9, che, come spiega il Dott. Domenico Maresca, Direttore UOC Pneumologia dell’Ospedale di Villafranca-Bussolengo, ha visto un importante rafforzamento dell’organico specialistico. L’Unità Operativa ha così erogato nel 2025 circa 4500 visite specialistiche e più di 4914 test respiratori con un aumento del 10% rispetto al 2024.
«Nella nostra Unità Operativa - spiega il Dott. Maresca - è inoltre attivo dal 2018 un ambulatorio per la gestione delle forme più gravi di asma bronchiale, autorizzato dalla Regione Veneto alla prescrizione e somministrazione delle terapie biologiche specifiche oggi disponibili. Grazie alla collaborazione fra le due Unità Operative di Legnago e Villafranca-Bussolengo, l’ambulatorio integrato medico-infermieristico per l’asma grave è disponibile nell’ambito della rete pneumologica dell’ULSS 9 e segue attualmente circa 100 pazienti in terapia biologica».

