Attualità di Redazione , 13/05/2026 8:19

"Di legno e d'inchiostro", Festival su Carlo Collodi e le storie che cambiano il mondo

Pinocchio e Collodi
Pinocchio e Collodi

Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826–2026), il Centro Culturale 6 Maggio  1848 ospita “Di legno e d’inchiostro”, un festival dedicato a Collodi come scrittore, 
giornalista e figura importante del suo tempo. Rassegna a cura dell’ associazione Le Fate Età in collaborazione con le Biblioteche del Comune di Verona con il patrocinio della 
Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Per tre settimane consecutive, ogni venerdì e sabato dal 15 al 30 maggio, il Centro Culturale diventerà uno spazio aperto di incontro e immaginazione, con un ricco calendario di eventi. Cuore del festival sarà naturalmente Pinocchio, uno dei personaggi più riletti, reinterpretati e discussi della letteratura mondiale. Nel tempo il capolavoro di Carlo Collodi è stato spesso frainteso, trasformato e riscoperto, diventando fonte inesauribile di ispirazione per teatro, cinema, musica, illustrazione e riflessione pedagogica. Attraverso le sue continue metamorfosi, Pinocchio continua ancora oggi a interrogare il presente, parlando di desiderio, disobbedienza, crescita, identità e libertà.
Tra gli appuntamenti principali lo spettacolo lettura "Il giorno e la notte di Pinocchio" a cura di Locomoctavia Audiolibri (Premio Andersen 2025 per il miglior progetto editoriale) con 
Daniele Fior alla voce accompagnato da Francesco Catalucci alla chitarra. Spazio al Teatro con Bam!Bam!Teatro con un’originale rilettura teatrale del capolavoro di Collodi. Per il teatro di figura lo spettacolo di burattini La storia di Pinocchio a cura di Favolavà e la La ballata di Pinocchio a cura di Teatro Giochetto con Maurizio Gioco e Francesco Pagani all’organetto. 
La manifestazione prenderà il via venerdì 15 maggio con l’inaugurazione della mostra collettiva “Di legno e d’inchiostro”, che raccoglie burattini, teatrini d’autore, installazioni artistiche e opere dedicate all’immaginario collodiano. Favolavà presenta in esposizione lavori di Marco Scacchetti e delle “Mamme di Mezzane”, alcuni teatrini d’autore e l’iniziativa favole in valigia. Presenti inoltre le installazioni di MarinaMu Ensemble, i burattini originali del Teatro Giochetto e parte della collezione privata di Gianpaolo Trevisi. 

Il festival coinciderà inoltre con l’inaugurazione del nuovo chiosco del Centro Culturale 6 Maggio 1848. Il progetto nasce da un percorso di rigenerazione coordinato 
dall’Associazione Le Fate ETS insieme al Comune di Verona e a MAG Verona nell’ambito del progetto “Questo non è un cortile” con il sostegno di Fondazione Cariverona Sarà un nuovo spazio di socialità e cultura pensato come luogo permanente di incontro e cultura per il quartiere e per la città.