Aperto un nuovo tratto della Ciclovia del Garda a Torri del Benaco

"Con l'apertura del nuovo tratto della Ciclovia del Garda a Torri del Benaco compiamo un ulteriore passo avanti nella realizzazione di una delle principali infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile del Veneto". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Diego Ruzza, a margine dell'inaugurazione del primo stralcio dell'opera, nel Gardesano.
L'intervento, realizzato da Veneto Strade per conto della Regione, migliora la sicurezza lungo la Gardesana Orientale, tra la località Brancolino e l'ingresso di Torri del Benaco, in un tratto caratterizzato da un'elevata compresenza di traffico veicolare, ciclistico e pedonale.
"Si tratta di un'opera strategica - aggiunge Ruzza - sia per la qualità e sicurezza della mobilità locale sia per lo sviluppo turistico dell'area gardesana. La Regione del Veneto continua ad investire in una rete infrastrutturale moderna, sicura e integrata con il trasporto pubblico e con la rete internazionale EuroVelo, promuovendo una mobilità sempre più sostenibile e attenta all'utenza debole".
Per la consigliera delegata alle Infrastrutture, Elisa De Berti "parliamo di un investimento complessivo di quasi 18 milioni di euro, finanziato anche attraverso fondi Pnrr, che conferma la capacità del Veneto di rispettare i tempi di attuazione previsti e di realizzare infrastrutture di qualità".
La Ciclovia del Garda nel tratto veneto otto Comuni della provincia di Verona e prevede circa 67 chilometri di sviluppo. La Regione ha programmato ulteriori interventi lungo il tracciato, tra cui un nuovo lotto verso Brenzone di circa 1,7 chilometri, finanziato con risorse Fsc 2021-2027.

