VIDEO | Cyberbullismo: incontro con il papà del tiktoker che si è tolto la vita on line
Il cyberbullismo e la violenza digitale rappresentano oggi una delle emergenze educative e sociali più rilevanti, con un impatto crescente sulla vita dei giovani e delle loro famiglie. In risposta a questa urgenza, l’AICS – Associazione Italiana Cyberbullismo e Sexting promuove l’incontro gratuito “Ciak contro il cyberbullismo”, in programma il prossimo 19 maggio, alle ore 20.30, alla Sala Ater di Verona.
L’evento, sostenuto dalla Circoscrizione 1^, si rivolge a genitori, insegnanti, educatori e a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare e fornire strumenti concreti per affrontare e prevenire i fenomeni di abuso online.
“Una occasione importante di confronto a cui invitiamo tutta la cittadinanza – ha sottolineato il consigliere della Circoscrizione 1^ Andrea Avanzi –. Il cyberbullismo é un male ancora oggi poco definito, una violenza psicologica e non solo, che deve essere il più possibile conosciuto, per essere evitato e per attivare ogni forma di aiuto per chi ne é vittima”.
Momento centrale della serata sarà la testimonianza di Matteo Plicchi, padre di Vincent, giovane tiktoker bolognese conosciuto online come “Inquisitor Ghost”, che il 9 ottobre 2023 si è tolto la vita durante una diretta social, dopo essere stato travolto da un’ondata di insulti e accuse infondate diffuse proprio attraverso la piattaforma TikTok.
Una vicenda drammatica che ha scosso profondamente l’opinione pubblica e acceso i riflettori sulle conseguenze estreme delle dinamiche digitali. “Ciò che per noi conta è che passi il messaggio che i giovani non devono isolarsi, non devono pensare di essere soli.
Se parlare ad un genitore può risultare non facile bisogna trovare un amico fidato, l'allenatore, la professoressa che gli ispiri fiducia, ma devono chiedere aiuto se sono vittime di cyberbullismo, come lo è stato mio figlio”, ha dichiarato Matteo Plicchi. “Voglio che il sacrificio di Vincent, non sia stato invano, deve essere un riflettore che porti luce su questa piaga della società”.
La testimonianza sarà seguita da un momento di approfondimento e dialogo, che metterà in relazione l’esperienza personale con una lettura psicologica del fenomeno.
Interverrà la Dott.ssa Ilenia Bozzola, psicologa psicoterapeuta e referente AICS, insieme ad altri professionisti dell’associazione, che offriranno una visione multidisciplinare e indicazioni pratiche per riconoscere, prevenire e contrastare il cyberbullismo. “In un’era dominata dall’apparenza, i comportamenti nocivi si amplificano online e la prevenzione diventa fondamentale”, sottolinea la Dott.ssa Bozzola.
“L’educazione a un uso consapevole del web è cruciale per tutti: i genitori possono proteggere gli adolescenti dai rischi di Internet, mentre docenti e studenti acquisiscono maggiore consapevolezza sui pericoli, tra cui il cyber bullismo”.
L’Associazione Italiana Cyberbullismo e Sexting (AICS) opera a livello nazionale con l’obiettivo di prevenire e contrastare la diffusione del cyberbullismo e del sexting tra gli adolescenti, offrendo supporto alle vittime e promuovendo una cultura digitale sana e responsabile.
La mission dell’associazione è la cura delle relazioni digitali, perseguita attraverso attività formative e incontri nelle scuole di tutta Italia, che ogni anno coinvolgono centinaia di studenti, genitori e docenti.
L’incontro del 19 maggio rappresenta un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione, per comprendere meglio le dinamiche della violenza online e costruire insieme una rete di supporto efficace per i più giovani.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria al numero 3491734866 oppure via e-mail all’indirizzo ilenia.bozzola@gmail.com

