Amia, nuovo servizio di raccolta approda in centro: ecco tutti i dettagli

Il nuovo servizio di raccolta approda in Prima circoscrizione. E, come previsto dal Piano d’Ambito votato in consiglio comunale, verranno posizionati cassonetti ad accesso controllato oltre che per secco e umido residuo anche per carta/cartone e plastica/metalli e non è previsto servizio porta a porta. Come nel resto del territorio, inoltre, il vetro rimane ad accesso libero.
Il cambiamento verrà avviato da giugno nei quartieri Extra Ansa Adige (San Zeno, Cittadella, Veronetta) mentre nella città antica, dove è già attivo il servizio dedicato per le utenze commerciali, i nuovi cassonetti saranno posizionati dopo l’estate. In una prima fase, i nuovi contenitori di carta/cartone e plastica/metalli saranno lasciati ad accesso libero – in uniformità con ciò che avviene negli altri quartieri con il porta a porta che non prevede accesso controllato al servizio – mentre per umido e secco residuo i cassonetti avranno una doppia bocchetta: regolare per le utenze private, più grande per le attività commerciali. È la tessera, o l’app, a riconoscere automaticamente quale tipologia sta utilizzando il contenitore, rendendo fruibile e dunque sbloccando l’una o l’altra apertura. All’utente non è richiesto alcun passaggio ulteriore.
Le credenziali che servono per accedere all’App Amia necessaria a sbloccare i cassonetti ad accesso controllato possono essere scaricate anche in autonomia. Un video tutorial – online sul sito di AMIA, sul canale youtube di AMIA e accessibile tramite qrcode dalla brochure – spiega ogni passaggio in dettaglio. Più difficile a dirsi che a farsi e inoltre, l’App Amia permette una serie di ulteriori funzioni prioritarie: riceve le segnalazioni dei cittadini e consente di monitorarne l’iter.
Da lunedì, saranno comunque aperti – senza bisogno di appuntamento – gli Ecosportelli temporanei e l’invito a scaricare le credenziali e a ritirare la tessera è per tutti gli utenti della Prima circoscrizione, sia fuori che dentro l’ansa. I punti di distribuzione rimangono aperti fino al 20 giugno. In dettaglio, in zona San Zeno, l’Ecosportello è allestito nel patronato di San Bernardino (via Rosmini, 1/3) aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18. A Veronetta, l’Ecosportello si trova negli spazi del Museo di Storia Naturale in lungadige Porta Vittoria, 9, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18. Saranno inoltre allestite postazioni aggiuntive temporanee anche nella sede Solori di vicolo Volto Cittadella, 4, aperte dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 12.45 e il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 16. Dopo il 20 giugno, rimarrà operativo solo lo sportello permanente in sede Solori.
Complessivamente, il cambiamento riguarda quasi 18 mila privati e oltre 6mila attività commerciali. Dati Solori, risultano infatti 17.983 utenze domestiche e 6.212 non domestiche tra cui ben 1.493 locazioni turistiche e oltre un migliaio di locali tra bar, ristoranti, pub, osterie, pizzerie. Le attività che hanno una grande produzione di frazione organica (FORSU) non conferiranno a cassonetto ma devono aderire al servizio dedicato utilizzando i contenitori dati gratuitamente da AMIA. Gli esercizi che rientrano in questa categoria verranno contattati dal personale. I bidoni possono essere richiesti anche online tramite il sito www.amiavr.it alla voce utenze non domestiche – richiesta contenitori/sopralluogo. Tutte le informazioni sono racchiuse in una brochure in distribuzione in tutti i civici nei prossimi giorni.
INCONTRI. Per informare la collettività delle novità in arrivo, sono stati organizzati inoltre due incontri informativi pubblici. Si svolgeranno alle 20.30 di lunedì 25 maggio al Teatro Stimate di via Carlo Montanari e di martedì 26 maggio al Silos di Ponente di via Cantarane, 24. Con l’obiettivo di coinvolgere e informare la totalità dei cittadini e di quanti abitano in zona, l’azienda in house ha avviato nel 2025 anche una collaborazione con una realtà che si occupa di mediazione culturale proprio per creare un ponte comunicativo anche con le comunità di migranti che vivono sul territorio comunale. Lo stesso materiale informativo è tradotto in più lingue.
TUTOR. Per accompagnare i cittadini e le cittadine in questa delicata fase di transizione, che va a toccare direttamente le abitudini quotidiane e casalinghe di ciascuno, il ruolo dei tutor è risultato strategico e sarà dunque replicato dai prossimi giorni anche nei quartieri della Prima circoscrizione Extra Ansa che si preparano al cambiamento. Il personale appositamente formato da AMIA sarà presente durante i mesi di avvio della nuova modalità, con l’obiettivo di informare gli utenti e guidarli durante i primi utilizzi dei cassonetti ad accesso controllato e i semplici passaggi per scaricare le credenziali; fornire utili consigli su come differenziare correttamente i propri rifiuti urbani, contattando le attività commerciali per capire come meglio rispondere alle specifiche esigenze con i servizi dedicati a disposizione.
“La Prima circoscrizione ha una concentrazione altissima di attività commerciali e di locazioni turistiche: un rapporto molto superiore agli altri quartieri. Da qui, la scelta inserita nel Piano d’Ambito che è stato approvato dal consiglio comunale, di non avviare il porta a porta – tra l’altro c’è anche un problema logistico, di vicoli molto stretti dove i mezzi faticano a passare – ma di conferire a cassonetto anche carta e plastica/metalli”, spiega il presidente di AMIA Roberto Bechis.
“Anche in questo caso, presidieremo il territorio con i tutor per accompagnare le persone nella prima fase di cambiamento. In Ansa Adige, proseguirà il servizio dedicato per le attività commerciali, in attesa del cambiamento che riguarderà anche la città antica, calendarizzato dopo l’estate”, aggiunge Bechis.
“Il cambio di sistema ora abbraccia l’area Extra Ansa Adige della Prima circoscrizione, territorio particolare dove la concentrazione di attività commerciali è molto alta”, interviene l’assessore a Transizione ecologica e Ambiente Tommaso Ferrari. “Abbiamo questa grande sfida di alzare la percentuale di raccolta differenziata che ha ricadute oltre che sotto il profilo ambientale anche economico considerato che e la nuova tariffa unica regionale ci penalizza molto. Purtroppo, a livello di differenziata Verona è rimasta ferma per oltre 10 anni e ora dobbiamo correre. Il cambiamento porta con sé anche la responsabilità di affrontare delle problematiche, su cui siamo quotidianamente concentrati, ma questo è un cambiamento a lungo termine non più rimandabile e fondamentale per la città”.
“Aspettavamo questa svolta e siamo al fianco dell’amministrazione per veicolare il meglio possibile le giuste informazioni e modalità affinché tutto si svolga senza disagi per i cittadini. Uno degli Ecosportelli temporanei è allestito al Museo di lungadige di Porta Vittoria e distribuirà a ciascun utente anche materiale informativo sul sito museale, a testimonianza della sinergia tra istituzioni”, aggiunge il presidente della Prima circoscrizione Lorenzo Dalai.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE. Tra i nuovi canali di comunicazione che AMIA ha attivato per una migliore e diretta informazione a tutti i veronesi in questi mesi di grandi cambiamenti con il passaggio graduale di tutta la città al cambio delle modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti c’è Telegram con il canale Amia Verona-Bot per aggiornamenti in tempo reale su servizi, novità, iniziative e appuntamenti informativi, settore Verde, Scuole e Educazione ambientale.

