In arrivo al Saval il primo ecocentro interrato

Sono in corso in zona Saval, in via Maddalena, i lavori per la realizzazione di un ecocentro interrato a servizio del quartiere. Il primo in città. A fine lavori, in superficie si vedranno solamente cinque bocchette di riferimento per altrettante frazioni di rifiuto: carta/cartone, vetro, umido, plastica/metalli e secco residuo. Inizialmente ad accesso libero, passeranno poi ad accesso controllato tramite tessera o app nei prossimi mesi, quando anche in zona arriverà la nuova modalità di conferimento dei rifiuti con cassonetti ad accesso controllato e porta a porta.
I due contenitori più grandi, in grado di ospitare fino 32 metri cubi di materiale, serviranno per carta e plastica. Tramite un dispositivo interno, una volta raggiunta la capienza massima, partirà un alert per uno svuotamento puntuale. Inoltre, le due ampie vasche interrate hanno presse interne che schiacciano i rifiuti ottimizzando lo spazio. Gli altri tre contenitori contengono ciascuno 5 metri cubi di materiale e accoglieranno vetro, umido e secco residuo. Lo scavo è già stato realizzato e successivamente verranno inseriti i grandi contenitori interrati per la raccolta dei rifiuti domestici. Si tratta di elementi in cemento armato a compartimento stagno, particolare questo molto importante perché rende di fatto impossibile il rischio di contaminazione del terreno circostante.
Una volta operativo l’ecocentro interrato, sarà eliminata l’enorme postazione di via Maddalena che conta ad oggi oltre una decina di vecchi cassonetti ad accesso aperto, spesso anche utilizzata impropriamente per abbandoni illeciti di materiale tra cui grandi oggetti e vecchi arredi che andrebbero invece conferiti all’isola ecologica o fatti ritirare a domicilio dall’AMIA tramite il servizio gratuito di rifiuti ingombranti (info www.amiavr.it, numero prenotazione servizio: 800904363).
“Questo primo Ecocentro interrato servirà decine di famiglie residenti in questa zona della città densamente popolata. Si tratta di attrezzature che AMIA aveva acquistato parecchi anni fa ma che erano rimasti inutilizzati. Finalmente, siamo riusciti a mettere a terra e concretizzare anche questa ulteriore opportunità di corretta raccolta differenziata per i cittadini”, spiega il presidente di AMIA Roberto Bechis.
“Dopo anni in cui l’intervento era rimasto solo sulla carta, prende forma la nuova postazione interrata per la raccolta dei rifiuti nel quartiere Saval, in un punto centrale e strategico, a ridosso della piastra della parrocchia, della scuola Solinas, dell’auditorium circoscrizionale e della Casa Colonica in fase di recupero, in un contesto densamente abitato”, interviene il presidente della Terza circoscrizione Riccardo Olivieri. “L’opera consente di riqualificare un’area particolarmente frequentata, migliorandone il decoro e la funzionalità, e rappresenta una risposta concreta agli episodi di abbandono e scarichi abusivi registrati negli ultimi anni. È un intervento che va nella direzione di una gestione più ordinata ed efficiente dei rifiuti, contribuendo a rendere il quartiere più curato, vivibile e rispettato”, aggiunge Olivieri.

