Progetto Ri-ciak: alla galleria in via XX settembre arrivano i burattini

Due pomeriggi all’insegna della fantasia e del divertimento attendono grandi e piccini alla Galleria Ri-Ciak, in via XX Settembre, 98, con spettacoli di burattini che uniscono teatro, creatività e momenti di incontro tra generazioni. L’iniziativa, che ha come obiettivo di coinvolgere scuole dell’infanzia, asili nido, scuole primarie e secondarie di primo grado del quartiere e non solo, ha il patrocinio del Comune di Verona ed è promossa in collaborazione con Magis.
Il primo appuntamento è per sabato 9 maggio, alle 16, con “Il pifferaio magico e altre storie”, a cura di Maurizio Gioco del Teatro Giochetto. Sabato 23 maggio invece, sempre alle 16, andrà in scena “Il gatto con gli stivali”, con Beppe Follo di Favolavà. L’ingresso è gratuito, con offerta libera a sostegno del progetto Ri-Ciak. Dopo ogni spettacolo, alle 17.30, è previsto un momento di merenda condivisa, per proseguire il momento di festa.
Per informazioni 3887780171 – 0458100279.
“Ri-Ciak – spiega la socia del progetto Elisabetta Bonagiunti - è una realtà intergenerazionale che propone tantissime iniziative per grandi e piccini. Per questa occasione protagoniste sono le fiabe, senza tempo per offrire emozioni, riflessioni e direzioni di senso per tutte le età, coinvolgendo non solo i più piccoli ma anche chi li accompagna”.
Due pomeriggi emozionanti e di festa che sottolineano il continuo lavoro dell’associazione per la comunità con un obiettivo da raggiungere che è sempre più vicino. “La notizia è che siamo in dirittura di arrivo per l’acquisto della sala – sottolinea Massimo Rimpici -. Entro questo mese - aggiunge - pagheremo l’ultima rata per l’acquisto della struttura, e poi parteciperemo al bando del Ministero della Cultura, per il quale chiederemo supporto alle Istituzioni e alle forze economiche di Verona”.
Il progetto "Ri-Ciak Cinema di Comunità"
È un’iniziativa di un gruppo di cittadini e cittadine che si sono uniti per riaprire lo storico cinema Ciak di Veronetta. L’obiettivo è trasformare questo spazio in un luogo di aggregazione, socialità, svago e cultura per tutta la comunità.
Attraverso l’associazione non a scopo di lucro, Vivevisioni, impresa sociale con circa 800 soci, è in corso l’acquisto rateizzato della struttura, di cui, a fine mese verrà pagata l’ultima rata.
È stato già predisposto un progetto per la riqualificazione e riattivazione della sala quale cinema di comunità, quindi con valenza pubblica, e, contestualmente, l’associazione è molta attiva con attività culturali volte non solo a far conoscere il progetto Ri-Ciak, ma a diffondere capillarmente il valore e la bellezza dell'arte cinematografica, anche in convenzione con la vicina Università.
L’importanza di questo progetto risulta inoltre ancor più preziosa se considerato il contesto in cui si colloca l’ex cinema Ciak, ovvero il quartiere di Veronetta. La riqualificazione e la riattivazione del cinema diventa quindi un elemento fondamentale nell’avviato processo di rigenerazione di tutta la zona.
Nell'ottica di recuperare vecchie sale cinematografiche dismesse, la Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Ministero della Cultura hanno in passato aperto dei bandi per finanziare questi progetti di ristrutturazione.
Proprio in tal senso moltissimi attori, registi e produttori hanno recentemente sottoscritto un appello per salvare le sale cinematografiche dismesse e denunciare come questo patrimonio storico e culturale italiano stia velocemente scomparendo, per essere spesso sostituito da strutture commerciali. Verona, fa un po’ storia a se, perché è una delle poche città italiane che ha saputo tenere aperte molte sale storiche nei diversi quartieri.

