Attualità di Redazione , 06/05/2026 15:00

Domenica 17 maggio torna la StraVerona

StraVerona

È stata presentata al Liston 12 in piazza Bra, la 43ª edizione di Straverona, la corsa podistica che si è ormai consolidata come uno degli eventi più attesi della primavera veronese.

«Straverona è un evento che promuove anche uno stile di vita sano e, quindi, la salute – ha esordito Matteo Pressi, consigliere della Regione Veneto –. È importante ricordare che ogni euro investito in prevenzione consente di risparmiarne molti di più in cure, soprattutto in un momento in cui il sistema sanitario è sottoposto a una forte pressione, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione. Proprio per questo le risorse disponibili devono essere gestite al meglio e la prevenzione rappresenta un alleato fondamentale. Adottare uno stile di vita sano significa anche stare insieme e condividere momenti come questo».

A fare eco è stato David Di Michele, vicepresidente della Provincia di Verona, che ha sottolineato il valore identitario dell’evento per il territorio: «Straverona è ormai molto più di una corsa, perché rappresenta benessere, tradizione, cultura, appartenenza e identità. Questa manifestazione è riuscita a unire appassionati, sportivi, agonisti e non agonisti, insieme a famiglie e cittadini, offrendo a tutti la possibilità di vivere e scoprire il territorio veronese attraverso le sue piazze, le sue vie e i suoi quartieri. Si tratta di un evento di grande rilievo che richiama partecipanti non solo dalla città e dalla provincia, ma da tutta Italia».

È poi intervenuta Luisa Ceni, assessora alle Politiche sociali del Comune di Verona, che ha definito Straverona una vera e propria “invasione pacifica” della città: «Per l’occasione Verona si veste a festa ed è pronta ad accogliere migliaia di persone unite dallo spirito di condividere una giornata di gioia e scoperta del patrimonio culturale e artistico veronese. La mobilitazione coinvolge l’intera comunità, dai volontari alle aziende, fino agli uffici comunali, che contribuiscono ogni anno alla realizzazione dell’evento. È grazie a questa rete che Verona può continuare a crescere e a fare un salto di qualità».

STRAVERONA 2026, VERONA LA CORE E LA SE GODE


A presentare la 43ª edizione di Straverona è stato Alfredo Santagata, Presidente di Associazione Straverona. «Straverona è un evento che coinvolge tutta la comunità, una corsa aperta a tutti, dai più piccoli agli sportivi più esperti, in un’atmosfera di festa e allegria che anima la città. Quest’anno l’edizione prosegue nel segno della continuità: sono stati molto apprezzati il nuovo percorso e il traguardo introdotti lo scorso anno, insieme all’impostazione generale dell’evento. Come Associazione Straverona rinnoviamo il nostro sincero ringraziamento a tutti coloro che ci sostengono: amministrazione comunale, volontari, enti e sponsor. La forza della manifestazione sta proprio in questa rete che ogni anno si rafforza sempre di più»

I percorsi previsti saranno tre e toccheranno alcuni dei luoghi più iconici di Verona. I partecipanti potranno scegliere tra un percorso di 5 km, adatto anche alle famiglie, un percorso di 10 km che mescola tratti pianeggianti e salite leggere, e un percorso di 20 km che attraversa il centro storico e le colline circostanti, offrendo scorci panoramici sulla città. Le partenze avverranno da piazza Bra con orari differenziati per ciascun percorso: alle 8:30 per i 20 km, alle 8:45 per i 10 km e alle 9:00 per i 5 km.

«La manifestazione, negli anni e in particolare dopo il Covid, è cresciuta molto e si è profondamente rinnovata - ha infine sottolineato Nicola Schena, membro del direttivo Straverona -. È un evento aperto e inclusivo, pensato per cittadini, turisti, curiosi e appassionati, con un’attenzione sempre più forte soprattutto sul piano della comunicazione. Basti pensare alle maglie, che ormai sono diventate un vero e proprio simbolo di Straverona. Quest’anno abbiamo lanciato il claim “Verona la core e la se gode” per rappresentare tutto ciò che è Straverona e che, nella maglia, abbiamo sintetizzato con un “Tien bota”. Un impulso ulteriore è arrivato anche dai nuovi partner che si sono aggiunti accanto a quelli storicamente al nostro fianco, contribuendo a dare nuova energia al progetto. Il direttivo è già al lavoro per l’edizione 2027».