Ticket Venezia: sabato incassati 150mila euro

Sfiora 150mila euro l'incasso della seconda giornata del contributo di accesso 2026 al centro storico di Venezia, normativa sperimentale di 60 giorni che ha l'obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero in alcuni periodi.
Sabato scorso sono stati registrati 19.870 paganti, di cui 8.044 a 5 euro e 10.926 a 10 euro, per un totale di 149.480 euro. I controlli svolti hanno verificato in totale oltre 16.566 QR-code, senza rivelare particolari criticità, con 83 verbali emessi dagli accertatori. Anche nelle feste di Pasqua, e per tutte le altre giornate in cui è previsto il pagamento del contributo d'accesso, saranno attivi dei varchi fisici ai principali punti di accesso alla città, distinti da quelli prioritari per residenti e lavoratori. Degli steward verificheranno il Qr code dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il ticket e pagare il contributo.
Sono oltre 150 gli operatori coinvolti, tra steward, verificatori e agenti della Polizia Locale, coordinati da una task force congiunta di Comune di Venezia e Vela Spa, sotto l'occhio della Smart Control Room; 70 i totem informativi disseminati nei punti di accesso della città, oltre che a Chioggia e a Punta Sabbioni.

