Attualità di Redazione , 08/04/2026 14:40

Nasce "All Inclusive", inclusione diventa un progetto sociale e culturale a 360 gradi

All Inclusive
All Inclusive

Non un concetto astratto, ma un laboratorio vivo di cittadinanza attiva. Nasce ufficialmente ALL INCLUSIVE, una nuova Organizzazione di Volontariato che si pone l’obiettivo ambizioso di diventare un punto di riferimento nazionale per la cultura dell’accessibilità universale e della coesione sociale.

Il progetto nasce dalla visione di un gruppo di persone, attive nel mondo del volontariato e della società civile, che hanno scelto di unire le proprie esperienze per abbattere le barriere – fisiche, sensoriali e culturali – che ostacolano la piena partecipazione di ogni individuo alla vita della comunità.

LA NOTA

La visione: "stiamo scrivendo una storia nuova"

"L’associazione nasce per valorizzare l’inclusione in ogni sua meravigliosa sfaccettatura. "L’inclusione non è un concetto astratto", spiegano le persone fondatrici (Daniela Castagnaro, Chiara Chiappa, Fosca Franzosi, Francesca Fuss, Gilberto Lamacchi, Elena Mastini, Bruno Tosoni e Alberto Sperotto), "ma è il modo in cui progettiamo le città, come facciamo economia, come ci prendiamo cura delle fragilità, come comunichiamo, come viviamo la politica e il dialogo tra le diverse religioni... È arte, è impegno sociale, è vita a 360 gradi”.

ALL INCLUSIVE sarà un contenitore di testimonianze, esperienze, eventi, spettacoli e proposte concrete per far sì che nessuno resti mai indietro. L’inclusione come metodo: i binari del progetto
L’attività dell’ODV si muove su binari interdisciplinari, come previsto dall’Articolo 5 del proprio Statuto:

 

●      promuovere l’inclusione in ogni ambito della società, assicurando che nessuno resti indietro;

●      organizzare eventi, attività informative e divulgative, iniziative culturali ed educative, per sensibilizzare e coinvolgere la comunità nella costruzione di una società accogliente e inclusiva;

●      ricercare, sperimentare, applicare e condividere soluzioni creative e innovative che migliorino l’inclusività nei contesti sociali, economici e culturali;

●      collaborare con altre organizzazioni, enti pubblici e privati, per rafforzare l’impatto delle iniziative e raggiungere obiettivi comuni;

●      sensibilizzare l’opinione pubblica, incoraggiando la partecipazione attiva della comunità nei progetti di inclusione;

●      favorire la cooperazione internazionale, condividendo esperienze e migliori pratiche per un mondo più inclusivo.

 

A tal fine l’ODV intende sensibilizzare e coinvolgere la comunità attraverso l’ideazione, la creazione, l’organizzazione e la promozione di:

●      convegni, laboratori, spettacoli, testimonianze;

●      eventi culturali;

●      ricorrenze, incontri, eventi e campagne di sensibilizzazione per la collettività;

●      percorsi formativi;

●      manifestazioni artistiche, musicali e teatrali;

●      tavoli di lavoro, workshop;

●      attività di comunicazione anche editoriali;

●      sperimentazione e implementazione di attività inclusive;

●      qualsiasi altra attività coerente con le finalità dell’ODV.

 

Il Comune di Villafranca ha già riconosciuto la validità della proposta mettendo a disposizione i propri spazi culturali per ospitare gli eventi.


Due appuntamenti per partecipare
L’associazione si presenta con due eventi pubblici a Verona e a Villafranca:

VERONA: venerdì 10 aprile, ore 20.30, presso la nuova sede della Ronda della Carità (Via Pacinotti 13).

VILLAFRANCA: sabato 18 aprile, ore 10.00 presso la Biblioteca Comunale (Piazza Villafranchetta 30).
"L'invito è aperto a chiunque sogni un mondo inclusivo per ogni persona, in ogni ambito, e abbia voglia di rimboccarsi le maniche per renderlo realtà”, concludono le persone fondatrici.