Attualità di Redazione , 15/04/2026 6:27

La Regione Veneto rinnova la gestione del Numero Verde Nazionale antitratta

Assessore Paola Roma
Assessore Paola Roma

La Regione Veneto rinnova l’impegno nel contrasto al fenomeno della tratta e a sostegno delle vittime. Con delibera di Giunta, su proposta dell’assessore al Sociale Paola Roma, la Regione ha confermato l’interesse a gestire il Numero Verde Nazionale Antitratta per il prossimo biennio (15 giugno 2026-14 giugno 2028), attraverso un accordo di collaborazione successivo da siglare con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Dipartimento impegnerà a favore della Regione 1,8 milioni di euro per realizzare le attività.

Il Numero Verde nazionale, che risponde al numero 800.290.290, è un servizio attivato dal Dipartimento per le Pari Opportunità dal 2000 e dal 2021 gestito dalla Regione Veneto: è un call center sociale e di supporto a tutti i progetti italiani antitratta. Attraverso il servizio del Numero Verde vengono forniti strumenti di orientamento e facilitazione per vittime e istituzioni, ma svolge anche la funzione di osservatorio elaborando rapporti e documenti di analisi su tratta e sfruttamento lavorativo in sinergia con l’Università degli Studi di Padova.
La nuova proposta approvata dalla Giunta prevede, oltre alla prosecuzione del servizio già in essere, alcune novità: lo sviluppo e  l’integrazione dei canali digitali per consolidare le attività di informazione e sensibilizzazione; l’adeguamento e l’implementazione del Sistema informatizzato per la raccolta delle informazioni sulla tratta (SIRIT) in raccordo con ISTAT; la progettazione di forme di cooperazione operativa con i servizi dedicati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito dello sfruttamento lavorativo.

“Si rinnova l’impegno della Regione nel campo della prevenzione e del contrasto alla tratta e al grave sfruttamento degli esseri umani oltre alla protezione delle vittime- sottolinea l’assessore regionale al Sociale, Paola Roma-. Ogni anno il Numero Verde riceve oltre 400 richieste. Nel 2024 ha gestito 1520 chiamate pertinenti, provenienti da tutta Italia, con un aumento del 31% di questo tipo di chiamate rispetto all’anno precedente, soprattutto per casi di sfruttamento lavorativo. Si è registrato un forte aumento delle richieste di aiuto/uscita (+9,3%), dato particolarmente significativo perché può indicare una crescente emersione spontanea delle vittime che si rivolgono direttamente al servizio”.

“Grazie alla partecipazione a questo importante progetto– aggiunge Roma-, la Regione è in prima linea nella capacità di intercettare i fenomeni e di intervenire in maniera efficiente ed efficace con azioni di contatto, emersione e presa in carico. Oltre a sostenere le vittime, gestisce il database nazionale sugli interventi messi in atto grazie ai 21 progetti antitratta finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità, e partecipa ai tavoli istituzionali governativi e internazionali. Il progetto è in linea con altre iniziative regionali come “N.A.V.I.G.A.Re.- Network Antitratta Veneto Intersezioni Governance Azioni regionali” e Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime”.

La Regione Veneto avvierà ora un procedimento di co-progettazione, per individuare partner del Terzo settore con cui definire i contenuti del Piano Generale di Gestione per la realizzazione delle attività programmate a cui seguirà poi la firma di una convenzione.