Attualità di Redazione , 27/04/2026 13:00

Gardaland, maxi-simulazione di emergenza: 150 esperti in campo per la sicurezza del futuro

Gardaland simulazione

Oltre 150 professionisti, tra medici, soccorritori e tecnici, si sono dati appuntamento a Gardaland per un’esercitazione di maxi-emergenza senza precedenti. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Resort, l’Università La Sapienza di Roma e la società Performed, punta a definire le prime linee guida italiane per la gestione dei grandi eventi e dei flussi massicci di persone.

Il test operativo ha coinvolto pilastri del soccorso come il Suem 118 di Verona, l’ULSS 9 Scaligera, i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa. Sotto la lente dei ricercatori sono finiti due scenari ad alta complessità: un intervento sulle evoluzioni aeree del Blue Tornado e un’evacuazione indoor nell’attrazione acquatica Animal Treasure Island. L’obiettivo era testare la rapidità decisionale e il coordinamento tra enti diversi in contesti architettonicamente difficili.

"La sicurezza è un sistema a 360 gradi che i visitatori percepiscono solo in parte," spiega Alessandra Zanoni, Park Operations Director di Gardaland. "Ospitare questo Master della Sapienza ci permette di trasformare la teoria in pratica, garantendo processi sempre più snelli per la tutela di ospiti e dipendenti."

Nonostante Gardaland non abbia mai affrontato criticità simili nei suoi 50 anni di storia, la prevenzione resta il valore fondante. Come sottolineato da Alessandro Delli Poggi (Coordinatore Scientifico della Sapienza) e Massimiliano Maculan (Performed), simulare scenari limite è l'unico modo per farsi trovare pronti. I dati raccolti durante il debriefing finale serviranno a redigere protocolli clinici d'avanguardia, consolidando il polo veronese come punto di riferimento nazionale per la sicurezza nei grandi parchi divertimento.