“Resilient Wetland”: al via il progetto per rigenerare le aree umide della pianura veronese

Prende il via “Resilient Wetland – Biodiversità e innovazione per ecosistemi in evoluzione”, un progetto di rigenerazione ecologica sostenuto da Fondazione Cariverona che coinvolge tre aree umide della pianura veronese: la Riserva Naturale Palude del Brusà, il Parco Le Vallette e il Parco Valle del Menago.
Promosso dai Comuni di Cerea e Bovolone insieme a un ampio partenariato di enti, associazioni e Università di Padova, il progetto punta a contrastare il degrado degli ecosistemi causato da interrimento, specie invasive e peggioramento delle acque, attraverso interventi mirati e scientificamente supportati.
Le azioni previste includono il ripristino degli habitat, la creazione di microambienti naturali, sistemi di fitodepurazione, il contenimento delle specie aliene e la realizzazione di un centro per la gestione delle testuggini palustri americane. Complessivamente, si stima il recupero di circa 3 ettari di zone umide e un aumento della capacità di regolazione idrica.
Accanto agli interventi ambientali, il progetto promuove anche iniziative sociali ed educative, come un bosco didattico, percorsi terapeutici nella natura e programmi di citizen science con il coinvolgimento attivo di cittadini e studenti.
“Resilient Wetland” si propone così come un modello innovativo e replicabile, capace di unire tutela della biodiversità, adattamento climatico e partecipazione della comunità locale.

