Attualità di Redazione , 29/04/2026 11:13

Mobilità: al via il cantiere a Ca’ di Cozzi, la filovia di Verona entra nel vivo

Filovia

La mappa della mobilità veronese cambia volto con l'apertura ufficiale del cantiere per il parcheggio scambiatore di Ca’ di Cozzi. L’opera, situata nel quadrante nord-ovest della città, rappresenta un tassello fondamentale per il futuro sistema di trasporto pubblico, poiché fungerà da capolinea e punto di partenza per la linea verde della filovia.

L'infrastruttura metterà a disposizione trecentottantacinque stalli complessivi, includendo posti riservati a persone con disabilità, moto e biciclette. Il progetto prevede inoltre otto spazi dedicati esclusivamente ai bus e ai servizi di interscambio, configurando il parcheggio come uno dei principali hub di accesso per chi entra a Verona dall'esterno. L’obiettivo è chiaro: garantire un passaggio rapido dal mezzo privato a quello pubblico, riducendo la pressione del traffico urbano e offrendo servizi di mobilità più efficienti.

L’avvio dei lavori a Ca’ di Cozzi si inserisce in una fase di forte accelerazione per l’intero sistema filoviario. Sul lato sud della città, infatti, si sta ultimando la regolazione della linea di prova che collegherà il parcheggio della Genovesa allo Stadio Bentegodi, passando per la Fiera. Questa tratta sarà operativa a scopo di test entro la fine di maggio, mentre il servizio pubblico effettivo è previsto per la fine dell'anno. Contemporaneamente, in via XX Settembre volgono al termine le operazioni di asfaltatura, segnando un altro passo in avanti verso il completamento dei percorsi centrali.

Il piano dei lavori tocca in questi giorni anche la zona est, con una gestione dei cantieri studiata per limitare i disagi alla cittadinanza. In via Spolverini la sistemazione dei marciapiedi procede per fasi rapide, con avanzamenti di circa 50 metri alla volta che evitano la chiusura totale della strada. Interventi analoghi interessano piazzetta Rosa Morando e diverse vie limitrofe, tra cui via Corsini e via Mondadori, dove le lavorazioni residue verranno completate entro la fine della settimana grazie a cantieri mobili attivi per singole giornate lavorative.