Olivum accende i riflettori sull’oro del Garda: l’olio incontra le eccellenze del territorio

L’olio extravergine di oliva Garda DOP come racconto di territorio, identità e cultura, ma anche come protagonista di un dialogo sempre più stretto con le altre eccellenze gastronomiche locali, a partire dal tartufo del Monte Baldo. È il filo conduttore che ha acceso venerdì sera la seconda edizione di Olivum – La Festa dell’Olio, inaugurata sul lungolago di Bardolino con un taglio del nastro partecipato e istituzionale, che ha segnato l’avvio dei tre giorni dedicati all’“oro del Garda”.
L’evento – organizzato da Comune e Fondazione Bardolino Top con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e della Regione del Veneto e selezionato tra le iniziative ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy - ha visto la presenza del sindaco Daniele Bertasi, del presidente della Fondazione Bardolino Top Enrico Montresor, degli assessori regionali all’Agricoltura Dario Bond e ai Trasporti Diego Ruzza, dei consiglieri Alberto Bozza e Stefano Valdegamberi, del presidente del Consorzio Garda Dop Simone Padovani, del direttore AIPO Enzo Gambin e dei rappresentanti istituzionali e associativi del territorio.
«Olivum non è solo una manifestazione, ma un progetto che racconta chi siamo – ha affermato il sindaco Bertasi –. Il lago non è soltanto una incantevole cartolina, ma un territorio ricco di storia, tradizioni e cultura. In questo percorso si inserisce anche la candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a capitale della cultura: abbiamo risorse straordinarie, dall’enogastronomia al patrimonio storico, che meritano di essere valorizzate». Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Top Enrico Montresor: «L’obiettivo è far crescere Olivum e consolidarlo come appuntamento di riferimento, capace di mettere insieme le eccellenze del territorio e di valorizzare il lavoro delle aziende e degli agricoltori. L’olio diventa così un ponte anche per costruire sinergie, come quelle con il tartufo e con altri prodotti tipici, creando un’offerta integrata e distintiva».
Nel corso dell’inaugurazione è stato sottolineato anche il ruolo strategico dell’olio come ambasciatore del territorio. Gli assessori regionali Bond e Ruzza e il consigliere Bozza hanno evidenziato come la Regione Veneto stia guardando al comparto olivicolo come a una leva di promozione internazionale, capace di unire qualità, identità e competenze. Una sfida che richiede di accompagnare il settore e valorizzare la figura dell’olivicoltore nella sua professionalità, riconoscendo all’olio un ruolo centrale non solo come prodotto agricolo, ma come alimento identitario al pari del vino. «In questa prospettiva, il connubio con altre eccellenze, dal tartufo ai prodotti della tradizione veronese, rappresenta una leva fondamentale per rafforzare l’attrattività del territorio gardesano», ha aggiunto il sindaco.
IL PREMIO “AIPO D’ARGENTO - Cuore della prima giornata è stata la premiazione del 23° Concorso Oleario Internazionale AIPO d’Argento. Oltre 400 campioni sono stati analizzati attraverso selezioni chimiche e sensoriali, in un percorso che ha messo in luce la qualità crescente delle produzioni e la ricchezza delle biodiversità. «Un viaggio affascinante che racconta storie e territori – ha evidenziato il direttore Gambin –. L’Italia continua a distinguersi per l’artigianalità e l’attenzione alla qualità». La valutazione non si è limitata agli aspetti tecnici, ma ha considerato anche identità territoriale e armonia del prodotto, dove il bilanciamento tra fruttato e amaro restituisce un’esperienza sensoriale distintiva. Nel corso della cerimonia è stato inoltre ribadito il valore del lavoro degli olivicoltori e l’importanza di politiche di sostegno al settore, anche per contrastare l’abbandono degli oliveti.
Le aziende premiate in diverse categorie sono: Accademia Olearia Srl, Agr. Bio Quattrociocchi Americo, Aziende Agricole Di Martino Sas, Batta Giovanni, Chalet del Sole Società Agricola Semplice, Colancecco Laila Az. Agr., Cooperativa Oleificio Pozzuolese Società Cooperativa Agricola, Cordioli Erminio, Della Fazia Vito, Domenico Manca Spa, Frantoio Oleario Caputo Ignazio Srl, Frantoio Romano Srl, Goya En España S.A.U., Olearia Geraci Srl, Olearius Tenaglia di Tenaglia Filomena, Oleificio Gaetano Costa, Piacere Italia Srl, Romano Vincenzo e C. Sas, Sakellaropoulos Organic Farms, Società Agricola Di Giacomo Sandro & C. S.S., Sofi S.A.S. di Sacco Sonia e C., Agraria Riva del Garda Soc. Coop. Agr., Az. Agr. Marina Palusci, Coop. Agric. Dos Olivicultores de Murça CRL, Fattoria Ambrosio, Frantoio Filippi di Piccioni Annita & C. Sas, Frantoio Mercurius Srl, Melissa Kikizas S.A., Oleificio Cisano Srl, Oli Oro Bailén Galgón 99 SLU, Olivapalacios S.L., RBK Holding LLC, Redoro Srl – Frantoi Veneti, Tamellini Maurizio “La Contarina”, Cooperativa Olivicoltores de Valpaços SCRL, Estância das Oliveiras Agroindustria Ltda, Kante Blaž, Nova Vera Gida ve Tarim San. Tic. A.S., Soc. Agr. Pernigo Srl.
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE - Dopo l’apertura ufficiale, Olivum entra nel vivo con il programma del fine settimana. Oggi, sabato 25 aprile, il lungolago Cornicello ospita dalle 10.30 stand di aziende olearie, proposte gastronomiche e degustazioni, con particolare attenzione agli abbinamenti tra olio Garda Dop e prodotti del territorio. In Piazza del Porto sono previste degustazioni guidate, mentre nel pomeriggio partirà il tour “alla scoperta della collina”, tra paesaggio, cultura e sapori. La giornata si concluderà con musica dal vivo.
Domenica 26 aprile spazio a nuove esperienze tra cultura e gusto, con visite guidate alle chiese di Cisano e Bardolino e degustazioni dedicate alle caratteristiche sensoriali dell’olio Garda Dop. Gli stand resteranno aperti fino alla sera, accompagnando il pubblico verso la chiusura della manifestazione.
«Con Olivum, Bardolino rafforza così il proprio ruolo di ambasciatore dell’olio del Garda, puntando su qualità, identità e capacità di fare rete tra eccellenze, in un racconto che unisce tradizione e visione futura», ha concluso il sindaco Bertasi.

