Attualità di Redazione , 25/04/2026 10:22

VIDEO | Olivum accende i riflettori sull’oro del Garda: a Bardolino olio in festa

Servizio TgVerona

L’olio extravergine di oliva Garda DOP come racconto di territorio, identità e cultura, ma anche come protagonista di un dialogo sempre più stretto con le altre eccellenze gastronomiche locali, a partire dal tartufo del Monte Baldo. È il filo conduttore che ha acceso ieri sera la seconda edizione di Olivum – La Festa dell’Olio, inaugurata sul lungolago di Bardolino con un taglio del nastro partecipato e istituzionale, che ha segnato l’avvio dei tre giorni dedicati all’“oro del Garda”.

L’evento – organizzato da Comune e Fondazione Bardolino Top con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e della Regione del Veneto e selezionato tra le iniziative ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy - ha visto la presenza del sindaco Daniele Bertasi, del presidente della Fondazione Bardolino Top Enrico Montresor, degli assessori regionali all’Agricoltura Dario Bond e ai Trasporti Diego Ruzza, dei consiglieri Alberto Bozza e Stefano Valdegamberi, del presidente del Consorzio Garda Dop Simone Padovani, del direttore AIPO Enzo Gambin e dei rappresentanti istituzionali e associativi del territorio.

«Olivum non è solo una manifestazione, ma un progetto che racconta chi siamo – ha affermato il sindaco Bertasi –. Il lago non è soltanto una incantevole cartolina, ma un territorio ricco di storia, tradizioni e cultura. In questo percorso si inserisce anche la candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a capitale della cultura: abbiamo risorse straordinarie, dall’enogastronomia al patrimonio storico, che meritano di essere valorizzate». Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Top Enrico Montresor: «L’obiettivo è far crescere Olivum e consolidarlo come appuntamento di riferimento, capace di mettere insieme le eccellenze del territorio e di valorizzare il lavoro delle aziende e degli agricoltori. L’olio diventa così un ponte anche per costruire sinergie, come quelle con il tartufo e con altri prodotti tipici, creando un’offerta integrata e distintiva».