Attualità di Redazione , 24/04/2026 11:00

Fondazione Arena ricorda il baritono Orazio Mori

Aida in Arena
Opera in Arena

Fondazione Arena ricorda il baritono Orazio Mori, mancato alcuni giorni fa all’età di 87 anni. Nativo di Casalmaggiore, dopo la vittoria del concorso Voci verdiane di Busseto, ha condotto una lunga e felice carriera internazionale.

«Desidero porgere le più sentite condoglianze alla famiglia di Orazio Mori – dichiara Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona, – artista e persona che ricordo con particolare affetto. Prima da comparsa, poi nel coro, quindi sul palcoscenico più di una volta accanto a lui, ho potuto osservarlo e ammirarne la voce solida, la naturalezza in scena, la professionalità altissima e la bontà della persona. L’opera è stata per lui una missione, fino alla fine. Noi tutti di Fondazione Arena lo ricordiamo con gratitudine e ammirazione».

Mori debuttò all’Arena di Verona nel 1975, allora artista in ascesa e già impegnato con le più prestigiose bacchette dell’epoca in un repertorio ampio, tornandovi quasi ininterrottamente per oltre un quarto di secolo. Fino al Festival del 2000 prese parte a diciannove produzioni diverse di Carmen, Madama Butterfly, Turandot, La Traviata, Rigoletto, La Forza del destino, Otello, Andrea Chénier.