Attualità di Redazione , 22/04/2026 8:02

Nasce a Verona Sappylo, l'app per la sicurezza nella conservazione di farmaci e alimenti

Farmaci

Si chiama Sappylo ed è nata a Verona da una collaborazione tra ADI LABS e il Dipartimento di Ingegneria per la Medicina di Innovazione dell'Università di Verona, è una App progettata per facilitare il rispetto delle norme di legge (regolamento CE 852/04 e D.Lgs 193/07) in tema di conservazione di alimenti e farmaci, dedicata alle farmacie e alle RSA.  
Sappylo è già una realtà operativa in tre strutture della Pia Opera Ciccarelli che l'ha adottata nel Centro Servizi Stefano Bertacco di Verona e nel Centro Servizi Cherubina Manzoni di Minerbe per il monitoraggio dei frigoriferi delle rispettive mense e nel Centro Servizi Monsignor Ciccarelli di San Giovanni Lupatoto per la mensa, in farmacia e per il servizio di trasporto medicinali. Particolarmente curioso quest'ultimo caso in cui il dispositivo è stato installato nelle borse adibite al trasporto dei medicinali e permette di monitorarne le condizioni di conservazione durante i trasferimenti fino alla consegna.   
Sappylo nasce da un'idea di ADI LABS, precedentemente denominata Digital Restaurant srl, società creata dall'imprenditore veronese Roberto Zanini focalizzata sullo sviluppo di software avanzato e soluzioni innovative per la ristorazione che ha voluto ampliare la proposta anche al settore delle farmacie e delle RSA. Lo sviluppo del software è stato realizzato in collaborazione con il prof. Nicola Bombieri del Dipartimento di Ingegneria per la Medicina di Innovazione dell'Università di Verona.

"Il principio che anima la piattaforma Sappylo è la digitalizzazione del sistema di autocontrollo per superare i limiti delle registrazioni manuali tramite approcci automatizzati nel controllo HACCP, passando dal dato fisico alla registrazione digitale in cloud. Il sistema è applicabile a qualsiasi impianto di refrigerazione adibito alla conservazione di farmaci o alimenti" spiega Roberto Zanini.  

Sappylo consente di automatizzare, informatizzare, standardizzare e monitorare tutto il processo di conservazione di farmaci e alimenti che rientrano nella cosiddetta HACCP.

L'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è un acronimo inglese che identifica il sistema di autocontrollo igienico obbligatorio per legge principalmente per il settore alimentare ma che riguarda anche tutte le realtà che si trovino a dover conservare beni deperibili, siano essi alimenti o farmaci. La procedura mira a prevenire rischi di contaminazione: biologici, chimici o fisici e permette di analizzare i punti critici di controllo nella produzione, trasformazione e conservazione. 
L'automazione si realizza attraverso un accesso ai dati tramite interfaccia web con autenticazione sicura che si articola in diverse fasi: rivelazione, attraverso sensori a basso consumo installati all'interno delle unità refrigerate per la misura continua della temperatura; trasmissione, grazie ad un gateway che acquisisce i dati tramite Bluetooth e li trasmette alla piattaforma remota in tempo quasi reale.

C'è poi il passaggio all'archiviazione, elaborazione e documentazione in cloud per l'elaborazione dei dati, il monitoraggio delle soglie e la generazione della documentazione a supporto del sistema HACCP. Inoltre consente la visualizzazione dello stato operativo degli impianti monitorati, è dotata di un sistema di classificazione dello stato degli impianti basato su soglie di controllo, che distingue condizioni operative conformi, situazioni di attenzione e stati di anomalia in funzione del grado di scostamento dai parametri definiti. Il sistema è in grado di segnalare le non conformità e supportare l'operatore nella gestione e nella risoluzione delle criticità. Consente il monitoraggio distribuito degli impianti frigoriferi grazie ad una interfaccia organizzata per aree funzionali, con gestione di impianti associati a differenti intervalli di temperatura in funzione della tipologia di materiale conservato.

Permette inoltre l'analisi grafica e il tracciamento storico dei dati, mettendo a disposizione dell'operatore serie storiche dei dati e relative visualizzazione grafica (sullo schermo dello smartphone) su intervalli temporali configurabili per l'analisi dell'andamento termico e l'identificazione di eventuali scostamenti rispetto ai limiti definiti.

In presenza di una non conformità, il sistema richiede la registrazione di un'azione correttiva documentata. Le azioni sono selezionabili da un elenco standardizzato, definito per ridurre la variabilità operativa e garantire coerenza nelle procedure di gestione. Dalla registrazione digitale alla documentazione HACCP, l'input dell'operatore viene registrato digitalmente e integrato nella documentazione HACCP, con generazione automatica di registri strutturati, archiviati e disponibili per attività di verifica e ispezione.  Il tutto si svolge in conformità a standard internazionali di comunicazione e sicurezza.

In sintesi cosa fa Sappylo?

Rilevazione (Hardware) 
I sensori BLE acquisiscono in continuo le condizioni ambientali rilevanti. 
Trasmissione dati (Gateway) 
Il gateway trasmette i dati al sistema centrale tramite rete di comunicazione. 
Monitoraggio e segnalazione (Software) 
La piattaforma elabora i dati, applica le soglie definite e segnala eventuali scostamenti. 
Azione e registrazione (Operatore + Software)
L'operatore seleziona l'azione correttiva; il sistema registra l'evento nella documentazione HACCP.

L'app è stata presentata mercoledì 15 aprile in un incontro con operatori del settore farmaceutico nella sede di ADI LABS in piazza Bra 20. Nel corso della serata si sono susseguiti quattro interventi volti a presentare una panoramica sul tema dell'HACCP e delle problematiche ad essa annesse con particolare riferimento al mondo delle farmacie. 
Gli interventi sono stati preceduti dai saluti di Arianna Capri, Segretaria di Farmacieunite, presente all'incontro.   
Il primo è stato quello del dottor Stefano Ferretti farmacista, collaboratore di CEDIFAR SPA che ha affrontato il tema della "Normativa HACCP e applicazione in farmacia".  Ferretti ha rilevato come l'igiene alimentare nelle farmacie sia "un punto importante che va monitorato seguendo gli standard dettati dalla normativa che obbliga le farmacie a tener presenti non solo questi aspetti ma anche le applicazioni pratiche che riguardano una moltitudine di prodotti alimentari come, ad esempio, quelli che devono essere conservati a temperatura controllata, integratori, alimenti per celiaci. Sono tutti aspetti che riguardano molto da vicino le farmacie territoriali."
Il secondo intervento è stato del professor Fabio Favati di Tecnologie alimentari del Dipartimento di Biotecnologie dell'Università di Verona e che ha avuto come argomento la "Sicurezza e conservazione degli alimenti". Favati ha posto l'accento sull'importanza di "evidenziare quali siano le problematiche legate alla conservazione e alla sicurezza degli alimenti perché è fondamentale innanzitutto che un prodotto non nuoccia alla salute del consumatore, che rispetti i criteri di legge e possibilmente sia anche qualitativamente buono." 
Il terzo intervento è spettato al dottor Fabio Campagnari, medico ispettore HACCP  farmaceutico dell'U.L.S.S. n.9 Scaligera di Verona intitolato "Perché HACCP in farmacia?". Campagnari ha anche sottolineato come sia importante ricordare che "le farmacie devono attenersi alla HACCP in quanto nel momento in cui commercializzano alimenti, vengono considerate per legge OSA, operatori settore alimentare, e quindi devono attenersi alle norme vigenti. In questo senso implementare l'informazione e la sensibilizzazione diventa fondamentale." 
Ha chiuso la sessione Alberto Cometa collaboratore commerciale di ADI LABS col suo intervento "Digitalizzazione del sistema di autocontrollo". Cometa ha illustrato le funzionalità della piattaforma, spiegando l'importanza di “sensibilizzare i farmacisti e il settore farmaceutico, non solo nei confronti di quelle che sono le normative HACCP e all'autocontrollo legate al prodotto che tutelano la salute e la sicurezza del consumatore, quindi di tutte le procedure corrette nella conservazione e nella gestione degli alimenti e dei farmaci, ma diventa prioritario anche far comprendere il valore del servizio che viene reso alle persone proprio grazie ad un controllo puntuale e sicuro grazie a procedure automatizzate e  parametri costantemente monitorati”.