Housing universitario, Pressi: “Nuovo studentato a Verona grazie a collaborazione Ater-Esu"

"Ho preso parte stamattina a Verona, su delega del Presidente Stefani, all’inaugurazione del nuovo Studentato Ater in via Merano (Borgo Roma), un progetto chiave nell'ambito del PNRR, con la riqualificazione di uno stabile destinato a 19 alloggi e 52 posti letto per studenti universitari. Un’opera importante che nasce dalla collaborazione tra Ater, quindi un ente regionale che tradizionalmente si occupa dell'edilizia sociale e residenziale, ma in questo caso anche degli studenti, e l’Esu, ovvero l'ente studio universitario di Verona”. Lo scrive Matteo Pressi, capogruppo in Consiglio regionale del Veneto della lista Stefani Presidente.
“L'ESU, altro ente della Regione del Veneto, sarà il gestore individuato per lo studentato. Siamo di fronte a due enti regionali che fanno squadra per dare risposte al territorio. Da sottolineare anche che, attraverso questo intervento, si dà non solo una risposta bisogni di alloggio degli studenti ma anche a quelli delle famiglie. Verona è una città universitaria di livello internazionale. Sono infatti 30.000 gli studenti che si formano qui, il 20% fuori sede. Una platea quindi di 6000 studenti che se non trova alloggio negli studentati si rivolge al mercato tradizionale degli affitti, quindi degli appartamenti residenziali, aumentando così la richiesta di locazioni rispetto a una quantità di immobili che è già scarsa, facendo giocoforza anche aumentare i prezzi dei canoni. Quindi la logica, grazie anche a questa operazione, è quella di creare spazi dedicati agli studenti così da non far pesare il loro bisogno abitativo sul mercato immobiliare. Se si liberano appartamenti da parte degli studenti, soprattuto a Borgo Roma e a Veronetta, aumentano le possibilità per le famiglie di trovare alloggi a canone di locazione accettabili”, evidenzia Pressi.
L'intervento è finanziato con circa tre milioni di euro, in parte provenienti dal PNRR (1.2 milioni).

