Vinitaly, Coldiretti: Made in Italy 1 calice su 5 bevuto nel mondo, Italia leader mondiale

L'Italia si conferma leader globale della produzione di vino, nonostante le crisi geopolitiche nel mondo con riflessi sugli scambi commerciali internazionali, con un calice su cinque bevuto nel mondo che viene dalle vigne del Belpaese, diventate emblema riconosciuto di qualità, biodiversità e legame col territorio. Nella media del periodo 2021-2025, l'Italia consolida il suo primato con una quota del 19% sul totale della produzione, davanti alla Francia (17%) e alla Spagna (13%).
Lo rileva un'analisi Coldiretti, su dati del Centro Studi Divulga, diffusa prima dell'inaugurazione del Vinitaly 2026, dove l'organizzazione agricola porta un ricco programma di iniziative, incontri e degustazioni dedicati a uno dei pilastri dell'export Made in Italy, che sarà protagonista insieme al cibo, anche al ristorante d'autore firmato per la prima volta da Campagna Amica e Terranostra.
Una grande bottiglia di vino avvolta simbolicamente da catene che si spezzano campeggerà in fiera all'ingresso di Casa Coldiretti per mostrare la condizione del settore italiano che rischia sempre più di rimanere intrappolato tra ostacoli regolatori e barriere commerciali. Il simbolo delle sfide senza precedenti che il settore è oggi chiamato ad affrontare, dinanzi alle quali Coldiretti sta mettendo in campo una serie di iniziative per sostenere l'impegno delle aziende vinicole italiane per difendere un insostituibile patrimonio del Paese dal punto di vista economico, ambientale, sociale e paesaggistico: primo ambasciatore dell'Italia a tavola nel mondo.

