VIDEO | Via Crucis in Bra, una vera e propria chiamata alla Pace
Migliaia di persone in piazza Bra per la quarta edizione di “Chiamata alla Pace”, l’evento artistico-culturale ispirato alla Via Crucis del Venerdì Santo, presieduto dal vescovo Domenico Pompili. Credenti e non credenti si sono raccolti per guardare alla vicenda di Gesù di Nazareth e per riflettere pure sulle vittime di ogni violenza, unendo insieme le proprie voci per sognare un mondo più giusto.
Il vescovo Domenico Pompili ha sottolineato l’importanza di questa occasione in un tempo di «palesi responsabilità di quanti compiono efferate crudeltà, puntualmente lasciate impunite» e con il pericolo dell’impotenza e dell’indifferenza; per questo «mai come in questo tempo “chiamare alla pace” è diventato urgente.
San Francesco è stato presentato come un esempio di chi cerca «alternative a questo tragico stato di cose» e «un segno potente per tutti, credenti e non credenti, in una fase della storia, dove le voci della pace ci sono, e non sono poche: ma sono fragili e inascoltate» spesso messe a tacere da polarizzazioni che «non prevedono dialogo, margine di approfondimento, di ragionevolezza»; l’invito pasquale rivolto dal Vescovo è quello di diventare protagonisti di «gesti di rottura benefica» che non risolvono tutto ma fanno accadere che l’altro possa essere ritenuto un fratello, come nel caso del Sultano per Francesco.
Mai come in questo tempo “chiamare alla pace” è diventato urgente, per non cedere alla tentazione di smettere di essere umani

