“Mondo alla rovescia: educare alla pace in un tempo di guerra”

Il convegno “Mondo alla rovescia: perché la guerra e non la pace?”, in programma l’8 aprile 2026 al Liceo Fracastoro di Verona, nasce come spazio di riflessione aperto su un tema urgente: il ritorno della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti. L’iniziativa, inserita nel progetto “Fracastoro Scuola di Pace” e sostenuta anche da ANED e dal Comune, coinvolge studenti, docenti ed esperti in un confronto interdisciplinare.
Al centro dell’incontro c’è la responsabilità educativa: secondo la docente Patrizia Buffa, interrogarsi sulla guerra significa mettere in discussione l’idea che la distruzione dell’altro sia inevitabile o necessaria. In questa prospettiva si richiama anche il principio fondativo dell’UNESCO, secondo cui la pace deve essere costruita nelle menti attraverso cultura ed educazione.
Il convegno affronta il tema dei conflitti da più angolazioni: Geopolitica, con l’analisi delle guerre contemporanee; Neuroscienze, che mostrano come tendenze come la divisione tra “noi” e “loro” non siano fisse, ma modificabili attraverso esperienza e cultura; Psicologia e pedagogia, che evidenziano l’importanza di educare all’empatia, alla gestione dei conflitti e alle relazioni consapevoli.
L’obiettivo è superare visioni deterministiche della natura umana e promuovere una cultura della pace come processo attivo e quotidiano, non come stato acquisito.

