Paralimpiadi, apertura con defezioni e senza portabandiera

Nessun portabandiera, pochi atleti, tanti volontari. La nuova versione della Cerimonia di Apertura all'Arena di Verona sarà più una celebrazione dei valori paralimpici che la sfilata dei campioni dello sport. "Poiché molte delegazioni non hanno inviato atleti alla cerimonia a causa delle gare in programma la mattina seguente, l'Ipc, per garantire la massima uniformità, ha deciso che sarebbero stati i volontari a portare le bandiere durante la cerimonia di apertura", scrive il Comitato paralimpico internazionale (Ipc), indicando sostanzialmente nella "lontananza dai campi di gara" la genesi di questo radicale cambiamento di programma.
Oltre all’Ucraina, gli Stati che avevano già deciso di non inviare i propri rappresentanti sono Repubblica Ceca, Finlandia, Lettonia, Lituania, Estonia, Polonia, Paesi Bassi, Croazia, Canada e Germania. L'emittente televisiva pubblica polacca Tvp ha dichiarato che interromperà la diretta quando saranno visibili atleti che sfileranno sotto le bandiere russa e bielorussa: le immagini saranno sostituite con un messaggio sullo schermo che spiegherà il motivo della sospensione delle trasmissioni.
La Francia è andata anche più in là, annunciando che nessun membro del governo sarà a Verona. “È una decisione sulla quale abbiamo riflettuto a lungo e che è rispettosa delle istituzioni sportive, dell'Ipc e della decisione presa, ma che segna un disaccordo che esprimiamo", ha spiegato la ministra dello Sport, Marina Ferrari.

