Gagan è tornato a casa: la comunità veronese ha restituito dignità a un sogno interrotto

Ci sono storie che attraversano continenti e trasformano il dolore in un abbraccio collettivo. Questa è la vicenda di Singh Gaganpreet, conosciuto come Gagan, il cui corpo è stato riportato in India grazie alla generosità della comunità veronese.
La Ronda della carità annuncia con gratitudine il traguardo raggiunto: grazie a donazioni che hanno superato i 12.000 euro, è stato possibile coprire le spese per riportare a casa Gagan e offrire un sostegno concreto alla sua famiglia. Un gesto che restituisce dignità a chi ha perso la vita lontano dai propri cari.
Gagan era arrivato in Italia con il sogno di aiutare il padre, allettato da 17 anni, e la sorella. Purtroppo il destino ha tradito le sue speranze, e la sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile. La risposta solidale della comunità veronese ha permesso però di onorare la memoria di Gagan e di sostenere la famiglia in un momento di dolore.
La sorella di Gagan ha voluto ringraziare pubblicamente:
"Ringrazio Nicola e tutti voi a mani giunte e dal profondo del cuore per aver riportato mio fratello in India: ho potuto vederlo per l'ultima volta. Mio fratello era il sostegno della mia famiglia, mio padre è malato e non può nemmeno stare seduto da solo. Mio fratello era partito per guadagnare per noi, ma è stato tradito. Non avevo nemmeno i soldi per riportarlo a casa. Siete stati tutti molto gentili con me, vi ringrazierò per tutta la vita."
La missione della Ronda della carità pone al centro la cura della persona e il rispetto dei diritti umani fondamentali. Riportare il corpo di Gagan a casa è stato un atto di giustizia e umanità, trasformando una tragedia in un gesto di profonda solidarietà.
Nei prossimi giorni sarà organizzato un momento di ricordo aperto a tutti, per onorare la memoria di Gagan e celebrare insieme la vicinanza della comunità.

