Attualità di Redazione , 28/03/2026 11:00

VIDEO | La squadra del Garda-Baldo brinda alla stagione turistica

Peschiera, Bardolino e Malcesine i paesi con più volume turistico nel 2025. Lazise, Garda e Costermano quelli che nel 2026 stanno crescendo di più. Tra i mesi con più prenotazioni a sorpresa non c’è agosto ma, in ordine, luglio, giugno e maggio. La nazione più presente si conferma nel 2025 e, per il momento nel 2026, la Germania. Ma nella top five delle nazioni è entrata lo scorso anno anche la Polonia. I dati confermano che il Garda è un posto sempre più scelto dalle famiglie, un segmento che cresce rispetto all’anno scorso del 15%.

E’ uno spaccato del turismo gardesano emerso grazie alla partecipazione del team di Booking.com durante la grande serata di apertura della stagione turistica voluta per il terzo anno di fila da Federalberghi Garda Veneto.

A parlare per la piattaforma i market team manager Daniele Carminati e Giuseppina Ruggiero, la senior account manager Martina Zaniboni e l’account manager Alice Emilia Lodato.

E all’Azienda Agricola Casetto, a Cisano di Bardolino, c’erano oltre duecento persone tra amministratori del territorio del Garda Baldo, rappresentanti di enti, istituzioni e, ovviamente, tanti albergatori.

Tra i presenti, il padrone di casa, Aldo Brancher, con le figlie Chiara e Alessandra, tanti primi cittadini e assessori a partire dal Sindaco di casa Daniele Bertasi, l’europarlamentare Flavio Tosi, la deputata di Forza Italia Paola Boscaini, il consigliere provinciale Alberto Mazzurana, il direttore generale dell’Ulss9 Pietro Girardi, il neo nominato direttore dell’Azienda Ospedaliera di Verona Paolo Petralia, il presidente di Verona Volley Stefano Fanini. Presente Gardaland con la sua mascotte, Prezzemolo.

Un momento pensato per ritrovarsi e ripartire insieme, nel segno di una collaborazione che continua a rappresentare uno degli elementi distintivi del territorio.

“Questo appuntamento è importante – ha spiegato il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – perché arriva proprio a ridosso dell’inizio ufficiale della stagione turistica, che parte domani (oggi). Ormai è diventato un momento fisso, molto apprezzato non solo dai nostri associati, ma anche da tutti gli stakeholder, dagli amici e dai partner, che in una serata hanno l’occasione di incontrarsi, confrontarsi e stare insieme”.

E’ stata anche l’occasione per fare un primo bilancio di previsione della stagione alle porte.

“Per quanto riguarda la stagione, la sorpresa è positiva”, ha proseguito De Beni.  “Già dai primi mesi del 2026 le prenotazioni sono arrivate con numeri in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E questo ancora prima del conflitto nel Golfo Persico, che oggi sta sconvolgendo il mondo. È un segnale che ci fa guardare con fiducia ai prossimi mesi e che conferma la forza della destinazione: una meta equilibrata, stabile e scelta con continuità dai nostri mercati di riferimento.”

Nel corso della serata è stato ripercorso anche il lavoro portato avanti da Federalberghi Garda Veneto negli ultimi mesi, sempre più orientato a un’idea di turismo basata sull’ attenzione alla persona.

“Negli ultimi anni abbiamo scelto di investire ancora di più sulla qualità – ha sottolineato il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli – perché i numeri ci dicono che il Garda è già forte. Il tema non è aumentare le presenze, ma lavorare meglio su quelle che abbiamo, migliorando i servizi e mettendo al centro le persone, sia chi arriva sia chi lavora. In questa chiave vanno letti tutti gli interventi legati alla cura delle persone che abbiamo portato avanti negli ultimi anni, solo per citarne un paio, Save a life, che aveva come obiettivo quello di rendere il nostro territorio cardioprotetto, al Manuale sul turismo accessibile che abbiamo presentato nelle scorse settimane alla presenza del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli”.

Nell'esposizione di Booking.com, proprio in collegamento al recente lavoro di Federalberghi Garda Veneto, anche un focus sull'accessibilità. E i numeri dicono una cosa importante: le persone con disabilità si fermano in media più di due giorni e si muovono con più di due persone al seguito. E se si trovano bene, parleranno della loro esperienza positiva con oltre 50 persone.

Il manuale è inserito all’interno del progetto di Turismo Sociale e Inclusivo della Regione Veneto, il cui fulcro è l’attività l’Ulss9.

Presente alla serata il direttore generale Pietro Girardi. Con lui ha preso la parola anche il direttore generale neo nominato dell’Azienda Ospedaliera Paolo Petralia.

Entrambi hanno voluto testimoniare la vicinanza degli enti al lavoro di Federalberghi, sottolineando come il focus del turismo sia sempre più legato ad un’attenzione particolare alla persona, alla salute e all’assistenza.

A dare un segno di vicinanza a Federalberghi anche la politica. Il Governatore del Veneto Alberto Stefani ha inviato una lettera, scusandosi per l’impossibilità a partecipare a causa di precedenti impegni. Ha voluto però esprimere vicinanza e un in bocca al lupo a tutti gli attori della stagione.

A prendere la parola l’onorevole Paola Boscaini. E dall’Europa Flavio Tosi.

“Credo che il presidente Stefani abbia dato la linea giusta per il territorio, per tutto il Veneto e, naturalmente, anche per il lago, puntando sulla capacità di fare filiera”, ha detto l’europarlamentare. “Io sono in Europa, abbiamo rappresentanti al Governo, in Regione e in Provincia: è necessario che tutti, ciascuno per le proprie competenze, lavorino per dare servizi al territorio, a partire dalle norme, dalle infrastrutture e dalle risorse. È quello che il territorio chiede in un momento complicato, che però può rappresentare anche un’opportunità: è vero che si perde una parte di turismo a causa dei conflitti internazionali, ma un’altra si può anche intercettare. Il lago continua a crescere, e questo è merito del lavoro straordinario degli albergatori, dei ristoratori, dei gestori dei campeggi e di tutte le strutture. Il compito delle istituzioni è essere al servizio di questo sistema e metterlo nelle condizioni di lavorare al meglio.”

Nel corso della serata è emerso anche un legame forte con le realtà sportive del territorio.

Presente il presidente del Verona Volley Stefano Fanini e all’orizzonte il progetto di una partnership con Federalberghi Garda Veneto.

“Il Garda per noi è un’eccellenza del territorio veronese”, ha affermato il presidente di Verona Volley, Stefano Fanini. “Riteniamo che l’unione tra sport e turismo sia assolutamente efficace e per questo vogliamo costruire una partnership di rilievo, capace di portare il nome di Verona e del Garda anche in Europa, dove saremo il prossimo anno, contribuendo così a valorizzare e promuovere la bellezza del nostro territorio. L’obiettivo è anche quello di stimolare nuove opportunità, come pacchetti turistici che uniscano sport, turismo ed enogastronomia, perché viviamo in una zona di assoluta eccellenza. Siamo molto felici di essere stati invitati a questa occasione, che ci ha permesso di incontrare tanti albergatori, sindaci e rappresentanti di realtà di grande qualità del territorio. Ci auguriamo di poter proseguire questo percorso insieme per molti anni e, come loro, di continuare a essere un orgoglio per Verona.”

In chiusura, il messaggio del presidente De Beni, che ha riportato l’attenzione al contesto generale.

“L’appello che rivolgo agli albergatori e, più in generale, agli operatori turistici – conclude il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – è di non lasciarsi condizionare dalle paure e di non intervenire sui prezzi in questo momento di incertezza. In queste settimane si parla molto di una possibile stagione record, di un boom legato a quanto sta accadendo nel Golfo Persico, ma credo serva molta cautela, sia nelle valutazioni sia nelle decisioni. Allo stesso tempo, bisogna evitare quella che potrebbe diventare una facile ingordigia, cioè alzare i prezzi per effetto di eventuali rincari energetici, dei costi dei fornitori o di altre dinamiche che riguardano il nostro settore. Non è questo il momento di prendere decisioni improvvise: dobbiamo restare equilibrati e mantenere i prezzi già impostati per la stagione, perché sono proprio questi uno degli elementi vincenti per costruire una buona annata turistica.”.