Consorzio Valpolicella a Vinitaly, collettiva in crescita e nuovo stand su 2 piani

Cresce la collettiva del Consorzio tutela vini Valpolicella a Vinitaly 2026. Dal 12 al 15 aprile sono 30 le aziende espositrici (+5 rispetto all’anno scorso) nel nuovo stand istituzionale che debutta su due livelli (pad. 8, stand H2-H3-H4). A queste si aggiungono 35 cantine presenti con altrettante referenze al banco degustazione dell’ente. Qui i vini saranno proposti in abbinamento al Parmigiano Reggiano Dop.
Per il presidente del Consorzio Christian Marchesini: “L’aumento delle adesioni alla collettiva ci ha portato a ridefinire obiettivi e visione della nostra presenza a Vinitaly. Il nuovo stand nasce come un progetto di posizionamento che supera la logica espositiva tradizionale, trasformandosi in uno spazio corale e identitario, ideato per valorizzare contenuti, relazioni ed esperienze nel corso della manifestazione. Un’impostazione che assume un significato ancora più rilevante alla luce della candidatura del rito della messa a riposo delle uve della Valpolicella a patrimonio immateriale Unesco”.
Nell’area rinnovata, realizzata nell’ambito della misura “Quality Heritage of Europe - QHE” che vede la denominazione alleata del Consorzio Parmigiano Reggiano, in programma numerosi appuntamenti tra focus e tasting. Tra questi anche due degustazioni rientranti nello stesso piano di promozione europea, entrambe in calendario lunedì 13 aprile.
“Valpolicella Doc Superiore: raffinatezza immediata” (ore 13.00, stand del Consorzio) apre il cartellone firmato QHE, con le etichette dal 2023 al 2020 di 5 aziende in accompagnamento a tre stagionature di Parmigiano Reggiano (24, 36 e 48 mesi).
“Recioto e Amarone della Valpolicella: la successione fra padre e figlio” è invece il tema del secondo grand tasting del pomeriggio (ore 15, stand Consorzio), con i vini in pairing sempre con il Parmigiano Reggiano 60 e 90 mesi.
Il palinsesto degli eventi del Consorzio vini Valpolicella per il 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati prosegue anche dopo la chiusura della manifestazione. Infatti, sabato 18 aprile i temi dell’appassimento e della candidatura della tecnica della messa a riposo a patrimonio immateriale dell’Unesco sono al centro della masterclass guidata da Sarah Heller, Master of Wine. In degustazione sei vini tra Amarone e Recioto, in abbinamento sempre al Parmigiano, per scoprire “The Appassimento Legacy: between heritage and modern excellence” (area wine2digital, Veronafiere dalle 16.00 alle 17.30), organizzato in collaborazione la Vinitaly international Academy.

