Attualità di Redazione , 23/03/2026 10:11

Bioparchi in espansione: Zoom Torino e Parco Natura Viva crescono ancora, entra anche Zoomarine

Ghiaccioli al Parco Natura Viva
Parco Natura Viva

Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di crescita di Openature, che amplia la propria presenza nel panorama italiano dei parchi zoologici. Dopo le esperienze consolidate di Zoom Torino e del Parco Natura Viva, il gruppo accoglie ora anche Zoomarine, storico parco tematico alle porte di Roma.

Con l’acquisizione della gestione operativa di Zoomarine, Openature arriva a coordinare tre importanti strutture zoologiche in meno di due anni, consolidando un modello di sviluppo che, partito dal Piemonte e rafforzatosi in Veneto, approda ora nel Lazio, ampliando la propria presenza su scala nazionale.

Zoomarine rappresenta una realtà di primo piano nel Centro Italia: con oltre 400 animali ospitati e circa mezzo milione di visitatori ogni anno, il parco si prepara ad affrontare una nuova fase di rilancio. L’obiettivo è allinearsi progressivamente alla visione già adottata nelle altre strutture del gruppo, dove la componente zoologica si integra con attività educative e progetti di conservazione della biodiversità.

Un passaggio che guarda anche alla stabilità occupazionale: saranno infatti tutelate le circa 150 figure professionali già attive nel parco, dopo un periodo segnato da difficoltà economiche. A simboleggiare questa nuova partenza, la nascita recente di un cucciolo di foca grigia, evento che rappresenta un segnale positivo per il futuro della struttura.

«Siamo entusiasti di questa nuova tappa, che segna un momento importante nel nostro percorso di crescita», ha dichiarato Umberto Maccario, CEO di Openature. «Abbiamo sviluppato un modello che ha già dimostrato di funzionare nei territori in cui operiamo. Anche Zoomarine seguirà questa direzione, con un’evoluzione degli spazi e delle esperienze sempre più orientata alla tutela della biodiversità».

Esteso su circa 40 ettari tra aree zoologiche e spazi tematici, Zoomarine è stato il primo parco in Italia a ottenere il riconoscimento ufficiale di giardino zoologico nel 2009. Oggi ospita diverse specie a rischio di estinzione, tra cui il pinguino africano, la testuggine gigante africana e alcune specie di uccelli esotici, inserite nei programmi di conservazione dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari.

L’ingresso nel gruppo Openature segna dunque l’inizio di un percorso di rinnovamento che punta a rafforzare il ruolo dei parchi zoologici come centri di educazione ambientale e tutela delle specie. Una sfida ambiziosa, che guarda al futuro con l’obiettivo di coniugare intrattenimento, ricerca e responsabilità ambientale.