“The Haptic Eye”, l’arte diventa tattile: a Verona capolavori da esplorare con le mani

A Casa Verona, nella palazzina 20 dell’ex Arsenale di Verona, arriva The Haptic Eye, progetto che rende l’arte accessibile attraverso il tatto. Nell’ambito dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026 sono esposte versioni tattili di celebri opere come La nascita di Venere di Sandro Botticelli e La notte stellata di Vincent van Gogh, reinterpretate attraverso oggetti multimodali per un’esperienza multisensoriale.
Il progetto è promosso dalla startup veronese ARTI SRL in collaborazione con il laboratorio di Prototipazione Virtuale e Realtà Aumentata del Politecnico di Milano (Polo territoriale di Lecco). L’obiettivo è superare i limiti della fruizione visiva e favorire inclusione e partecipazione culturale.
Nella realizzazione e nella conduzione dei percorsi sono coinvolti anche giovani con disturbi dello spettro autistico e persone non vedenti, che diventano protagonisti attivi dell’esperienza artistica. “Vogliamo dimostrare che l’arte può essere davvero accessibile a tutti”, spiega Andrea Monaco, responsabile del progetto.
L’iniziativa punta a diventare uno spazio permanente dedicato all’arte tattile e sarà sostenuta anche attraverso la piattaforma di fundraising civico You4Heritage, con l’obiettivo di creare una comunità impegnata nella valorizzazione inclusiva del patrimonio culturale.

