8 marzo: la Repubblica delle donne, 80 anni di futuro

In occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle donne 2026, la vicesindaca e assessora alla Parità di Genere Barbara Bissoli e la Consigliera comunale con delega alle Pari opportunità Beatrice Verzè promuovono un articolato programma composto da oltre 80 eventi e iniziative, che prenderà avvio il 28 febbraio per concludersi il 24 maggio, coprendo un arco temporale di oltre due mesi, che idealmente quasi si ricollega alla data del 2 giugno.
Il filo conduttore lanciato dall’Amministrazione per l’edizione 2026 è La Repubblica delle donne. 80 anni di futuro. La Manifestazione è infatti dedicata alla ricorrenza degli ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, anniversario che coincide con la nascita della Repubblica Italiana.
L’obiettivo è quello di valorizzare una ricorrenza di grande rilievo storico e simbolico, ponendo al centro il ruolo svolto dalle donne nel processo di costruzione democratica del Paese. Si intende rendere omaggio al contributo fondamentale delle donne della Costituente, portatrici di valori quali la giustizia sociale, l’attenzione alla persona, la pace e l’inclusione: principi che restano oggi più che mai attuali e costituiscono un riferimento per il presente e per il futuro.
“Quest’anno per l’8 marzo, nella ricorrenza degli 80 anni del voto alle donne e della Repubblica Italiana, abbiamo voluto fare qualcosa di davvero speciale – introduce la vicesindaca Barbara Bissoli –. Abbiamo pensato a Verona come a un grande 'album di famiglia', proprio come ha detto il Presidente Mattarella: un album dove le donne rappresentano il primo, fondamentale fotogramma della nostra democrazia, perché davvero la chiamata delle donne alle urne ha impresso alla Repubblica “un carattere democratico indelebile, avviando un percorso, ancora in atto, verso la piena parità”.
Con il programma “La Repubblica delle Donne. 80 anni di futuro” vogliamo celebrare l’energia propulsiva che oggi percorre ogni nostra strada: la risposta di Verona è stata una vera e propria esplosione di vitalità civile; vedere oltre 80 appuntamenti nascere spontaneamente in ogni quartiere, tra teatri, piazze e centri culturali, è la risposta più bella che la Città potesse dare. È il segno di una partecipazione caldissima, di una Verona che è in movimento.
Il motore di tutto questo è la nostra Costituzione, che ha posto i solidi pilastri del nostro vivere insieme grazie al contributo di quelle straordinarie architette di futuro che sono state le Madri costituenti: 21 donne, partigiane, insegnanti, operaie, intellettuali, diverse tra loro ma unite da un’unica visione dell’avvenire. Mi riferisco in particolare ai principi scolpiti nell’art. 3, che ci sfida ogni giorno a rendere l’uguaglianza un fatto concreto; nell’art. 37, che difende la dignità delle lavoratrici e la maternità; e nell’art. 51, che è il nostro faro per attuare il protagonismo delle donne nella vita pubblica.
Questi 80 anni sono un cantiere aperto: il mio auspicio è che la passione di queste 21 pioniere possa vibrare in ogni incontro di questo calendario, e che insieme si possa arricchire le prossime pagine di questo album.
Facciamo in modo che la parità alimenti ancora e sempre lo slancio e l’ottimismo con cui Verona incontra il futuro".
“Celebrare gli 80 anni del voto alle donne non è solo un omaggio a chi ci ha condotte ad un traguardo di civiltà fondamentale per la nostra storia e autodeterminazione – dichiara la Consigliera delegata alle Pari Opportunità Beatrice Verzè – ma ci permette di fare un bilancio rispetto ai numerosi ostacoli, discriminazioni e privazioni che ancora la società mette davanti alle donne. Questo deve essere lo stimolo per tutte e tutti, insieme, per mettere al centro del dibattito pubblico la questione femminista in tutte le sue sfaccettature. Una responsabilità civile, collettiva e politica di cui vogliamo farci carico anche come amministrazione comunale, iniziata sin dal nostro insediamento e proseguita in questi anni con l’obiettivo principale di consegnare alle generazioni future una città più giusta ed equa, in cui tutte possano riconoscersi nei valori, nelle possibilità e nelle libertà”.
L’immagine ufficiale del manifesto è stata realizzata dall’illustratrice Silvia Compagnino, confermando la volontà di affidare a giovani talentuose veronesi questo significativo incarico di comunicazione. L’illustrazione raffigura un gruppo di donne che corre su una pista che segna le tappe 80 – 90. La corsa rappresenta un percorso collettivo e in divenire: gli 80 anni dal voto non sono un punto di arrivo, ma una tappa di un cammino che continua verso il futuro.
Anche quest’anno l’Amministrazione comunale si pone come promotrice di alcune iniziative, in collaborazione con istituzioni e realtà associative del territorio, che con impegno e qualità hanno contribuito al ricco calendario di eventi.
In particolare, sabato 8 marzo alle ore 18, sul palcoscenico del Teatro Camploy, si potrà seguire Voci di libertà, un viaggio musicale dell’Orchestra Mosaika attraverso le culture, le storie di lotta, resistenza, speranza e libertà. Nel corso dell’esibizione verranno recitate poesie di donne palestinesi e israeliane, a cura delle associazioni Isolina e… e Donne in nero.
Due importanti spettacoli teatrali vengono organizzati da Modus Impresa Sociale al Teatro Camploy:
· Vorrei una voce, monologo di Tindaro Granata, nato dall’incontro con le detenute di alta sicurezza del teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina, le quali, attraverso alcune canzoni di Mina, raccontano il proprio mondo. In scena giovedì 26 marzo alle ore 21.
· Donna non rieducabile, adattamento teatrale scritto da Stefano Massini a partire da testi autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista uccisa nel 2006 nella sua casa a Mosca. Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di una donna indifesa e tenace. In scena venerdì 3 aprile alle ore 21.
Tre eventi interculturali sono proposti dai centri del Comune, Casa di Ramia e GeneraLab:
· Consapevolezza al femminile: conoscere, accogliere, rinascere, un ciclo di tre incontri con Rita Molinini, fisioterapista, organizzato dall’associazione di donne dal mondo Sapori da Ascoltare, per promuovere la consapevolezza del corpo femminile. Il primo incontro sarà venerdì 6 marzo, ore 19, aCasa di Ramìa. Gli incontri successivi saranno il 25 marzo e 10 aprile.
· La gioia di essere insieme, martedì 10 marzo alle ore 17, presso Sala Farinati della Biblioteca Civica, alcuni gruppi di donne di Casa di Ramìa si presenteranno: Arpilleras con le sue opere tessili, il Coro che si esibirà con alcuni brani e Poesie dal mondo che proporrà alcuni componimenti.
· Incontri‑Arti: festa per la libera espressione di sé. Azione performativa, laboratori e buffet, presso il centro GeneraLab, venerdì 27 marzo alle 17.30.
Resta centrale la collaborazione con gli altri Assessorati del Comune, che contribuiscono con proposte di qualità e di grande interesse per la cittadinanza. In particolare, per l’intera giornata dell’8 marzo, è previsto l’ingresso gratuito per le donne in alcuni musei e monumenti cittadini: Galleria d'Arte Moderna Achille Forti, Museo Archeologico al Teatro Romano, Museo degli Affreschi "G.B. Cavalcaselle" alla Tomba di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Museo di Storia Naturale, Museo Lapidario Maffeiano.
L’Assessorato alla Cultura propone uno spettacolo della rassegna Verona L’Altro Teatro: Mio eroe, un potente monologo di e con Giuliana Musso, che dà voce alle madri dei soldati italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001–2014). In scena giovedì 5 marzo alle ore 20.45, al Teatro Camploy.
La Biblioteca Civica, nella sezione Biblioteca ragazzi e ragazze, ospita la presentazione del libro illustrato Libere e sovrane: le donne che hanno fatto la Costituzione, primo appuntamento in calendario il 28 febbraio, ore 17.30, con la presenza dell’autrice Giulia Mirandola (Settenove, 2020) e inaugurazione della La mostra delle illustrazioni viene prorogata fino al 28 marzo. L’iniziativa è promossa dall’associazione Isolina e… e CGIL Coordinamento Donne.
L’ampia rassegna offre molteplici occasioni di riflessione, informazione e approfondimento attraverso linguaggi e strumenti diversificati: dall’ambito divulgativo, a quello educativo-laboratoriale, dal culturale all’artistico, fino allo sportivo.
Un percorso condiviso che, a ottant’anni dal diritto di voto, rinnova l’impegno della comunità verso una società più equa, inclusiva e consapevole.
Il programma per la Giornata dell’8 marzo è espressione della mobilitazione di una grande e variegata rete, a testimonianza della forte e diffusa volontà nel dare il proprio contributo alla promozione capillare dei diritti delle donne nella nostra città. Sono coinvolte le Istituzioni (oltre al Comune, con le Circoscrizioni, partecipano la Provincia di Verona, l’Università di Verona, l’Aulss 9 Scaligera, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Associazione Nazionale Alpini), le associazioni femminili (Isolina e…, Consulta delle Associazioni Femminili, Moica Verona, Nissa, Sapori da Ascoltare, FIDAPA BPW Italy Sezioni di VR Est e Centro, Inner Wheel Club Verona Bee Lab, Ve.G.A., EWMD Verona, Odv Gruppo Donne Galm, Il Filo di Arianna, Biancarosa Onlus, CIF Verona, Coordinamento donne CISL, Donne in nero, Circolo della Rosa, AMMI Verona, VPWN, Ad Maiora), associazioni culturali (MODUS Impresa Sociale, Fucina Culturale Machiavelli, Dima Contemporary Art Onlus, Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio, Biblioteca Leopoldina Naudet, Orchestra Mosaika, Salmon – Fuoriscala, Galleria Massella, Giardino di lettura Montorio, La Papera Zoppa, Orchestra Fiati Verona, PercorsiCoerenti, Lams, Cinema Teatro Aurora, Ipogeo Stelle, Quinta Parete), sociali (AIED, Fondazione Fevoss Santa Toscana, Prospettiva Famiglia, Fondazione ETS Famiglie per la Famiglia, Auser Volontariato Europa Unita, Corteccia ETS, Baleno, Pianeta Milk Arcigay Verona, Liberi Liberi art.27, Le Fate, Sulle Orme, Coordinamento veronese per il Diritto alla Salute, Rete Verso, Banca del Tempo La Clessidra, APE Odv, Issa, Circolo NOI Cadidavid, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Speak Hub ets, ass. Valpantena) sportive (Nuova Soledarte asd, Angels in Run, UISP Comitato di Verona, ACD Alba Borgo Roma), ordini e associazioni professionali(Ordine dei medici Verona, Farmacie AGEC, Feltrinelli, AIAF, Federfarma, Terzomillennium, Heraldo, FNP Cisl Verona).
Il calendario completo degli eventi, con eventuali aggiornamenti, è disponibile sul sito del Comune di Verona: www.comune.verona.it.

