Sicurezza a scuola: Cgil Veneto punta su prevenzione ed educazione, non sulla repressione

Gli episodi di studenti che si sono presentati a scuola con coltelli e tirapugni a Treviso e Verona sollevano preoccupazioni sulla sicurezza e sul benessere psicologico nelle comunità educative.
Silvana Fanelli (Cgil Veneto) sottolinea come tentativi di classificare le scuole come più o meno “a rischio” siano discriminatori e stigmatizzanti: “La sicurezza si costruisce con prevenzione, inclusione, educazione, personale formato e ambienti accoglienti. Affidarsi solo alla repressione è pericoloso e inefficace”.
Michael Cacciato (Flc Cgil Veneto) evidenzia l’importanza dell’educazione: “Percorsi di educazione all’affettività, alle emozioni e al rispetto reciproco aiutano i ragazzi a gestire i conflitti, prevenire bullismo e violenza. Escludere questi strumenti significa rinunciare alla prevenzione educativa, la vera chiave per affrontare il disagio”.

