Attualità di Redazione , 03/02/2026 11:17

Erogate nel 2025 dalle farmacie venete 57 mila prestazioni. Bellon: "Numeri in crescita"

Andrea Bellon, Presidente Federfarma Veneto
Andrea Bellon, Presidente Federfarma Veneto

Sono state 57.674 mila le prestazioni erogate nel 2025 dalle farmacie del Veneto senza oneri a carico dei cittadini
La farmacia, rileva Federfarma Veneto, si è confermata sempre più un punto di riferimento per screening per il diabete non noto, screening per l'ipertensione non nota, ipercolesterolemia, monitoraggio dell'aderenza terapeutica dei pazienti affetti da diabete e BPCO, esami di telecardiologia come elettrocardiogramma, holter cardiaco e holter pressorio

Nello specifico 17.520 prestazioni di screening del diabete non noto; 11.779 holter cardiaci; 9.899 elettrocardiogrammi; 7.113 holter pressori; 5.549 screening per l'ipertensione non nota; 5.335 screening per la prevenzione del colesterolo; 410 prestazioni per il monitoraggio dell'aderenza terapeutica al diabete e 37 per quella al BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva). 

A livello territoriale, il maggior numero di prestazioni è stato erogato dalle farmacie dell'ULSS 9 Scaligera con 26.429, a seguire ULSS 8 Berica (6.907), ULSS 6 Euganea (6.536), ULSS 3 Serenissima (6.301), ULSS 5 Polesana (4.248), ULSS 7 Pedemontana (2.842), ULSS 4 Veneto Orientale (2.477), ULSS 2 Marca Trevigiana (1.384), ULSS 1 Dolomiti (518). 

"Il 2025 ha consacrato la farmacia dei servizi quale primo presidio di prossimità per la cittadinanza. I servizi erogati senza oneri a carico dei cittadini hanno registrato numeri in costante ascesa: i cittadini hanno sviluppato una percezione sempre più chiara del ruolo delle farmacie all'interno del Servizio Sanitario Regionale - spiega Andrea Bellon, presidente Federfarma Veneto - . Per definire la nuova progettualità da avviare nel 2026 è previsto un incontro con il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e l'assessore alla Sanità e Programmazione Sanitaria Gino Gerosa. Sarà l'occasione per fare un bilancio delle attività svolte e ragionare su come stabilizzare determinati servizi e ampliarne l'offerta alla cittadinanza attraverso la collaborazione fra le farmacie e gli altri professionisti della salute".