Olimpiadi Invernali, boom di pagamenti digitali: +15% di transazioni cashless durante i Giochi

Le Olimpiadi Invernali hanno avuto un impatto significativo non solo sul medagliere azzurro, ma anche sui consumi e sull’uso dei pagamenti digitali. Durante i Giochi le transazioni cashless in Italia sono cresciute del +15% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aumento particolarmente marcato nei settori legati alla socialità: +21,4% nei bar e club e +12,2% in caffè e ristoranti.
Secondo l’Osservatorio Olimpiadi Invernali Cashless di SumUp, nelle province coinvolte dall’evento è aumentata in modo rilevante anche la componente internazionale. Le transazioni con carte estere sono cresciute del +60% a Belluno e del +32,6% a Sondrio; a Bolzano i pagamenti internazionali rappresentano il 42% del totale, a Trento quasi il 27%. Gli statunitensi guidano la classifica per numero di operazioni (12,5% del totale), gli svizzeri registrano lo scontrino medio più alto (29,9 euro), mentre i tedeschi segnano la crescita più forte anno su anno (+14%).
L’incidenza dei pagamenti esteri è particolarmente alta nei settori dell’ospitalità e della mobilità: taxi, hotel, ristoranti e servizi turistici risultano tra i comparti con le percentuali più elevate di transazioni digitali, soprattutto nelle località alpine coinvolte.
Il caso più evidente è quello di Belluno, con Cortina al centro dell’evento: qui i pagamenti cashless complessivi sono aumentati del +65,6%, con picchi negli hotel (+124%), nei bar (+108,9%) e nel turismo (+84,7%). In parallelo, in alcuni settori lo scontrino medio si è ridotto, segnale che i visitatori hanno utilizzato la carta anche per spese di importo più contenuto.
Nel complesso, i dati confermano come i grandi eventi sportivi possano accelerare l’adozione dei pagamenti digitali, rafforzando l’attrattività delle destinazioni turistiche verso una clientela internazionale sempre più orientata al cashless.

