Attualità di Redazione , 18/02/2026 18:00

Coin chiude tre punti vendita (uno a Verona) e ne riduce altri

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Si è tenuto l'incontro con la direzione aziendale di Coin la quale ha preannunciato la chiusura di tre punti vendita in Italia, tra i quali a fine luglio l'Excelsior di Verona (in via Cappello), e la ridefinizione degli spazi di vendita di altri punti vendita (tra queste la riduzione di 1.000 metri quadrati in quello nel centro commerciale Ca' Mestre con una possibile riduzione del personale del 30%).

Lo fa sapere la Fisascat di Venezia, per la quale "questa è l'ennesima difficoltà che le lavoratrici e i lavoratori di Coin si trovano ad affrontare, con una costante sensazione di incertezza, subendo alternati periodi di ammortizzatori sociali e di simil-stabilità. Se dovesse intervenire nuovamente una riduzione del personale, il punto vendita dello storico marchio veneziano ne risentirebbe ancor di più visto il personale già ridotto all'osso, gravando anche sul work life balance. Per non parlare del tema sicurezza in relazioni ai furti - si legge -, che risulta ancora carente, sottoponendo il già poco personale storico a continue minacce dai malviventi che gravitano attorno al centro commerciale".

La nota aziendale

Le chiusure e le ristrutturazioni annunciate oggi da Coin ai sindacati sono limitate "a punti vendita che presentano perdite strutturalmente rilevanti o che sono stati impattati da fattori esterni, indipendenti dalla volontà dell'azienda". Lo precisa in serata una nota dell'azienda.
Coin, prosegue il testo "sta utilizzando tutti gli strumenti disponibili per gestire questa fase con responsabilità, con particolare attenzione alle persone e alla stabilità occupazionale. In questo senso, la società si impegna fin d'ora ad un confronto aperto e costruttivo con le organizzazioni sindacali, finalizzato all'attivazione di ammortizzatori sociali che consentano di mantenere il pieno livello dell'impiego, senza ricorrere a licenziamenti collettivi, a tutela degli oltre mille lavoratori della rete di vendita. Questo impegno si inserisce in un quadro più ampio che, come ribadito nel corso dell'incontro odierno con le rappresentanze dei lavoratori, prevede investimenti per un importo di almeno 10 milioni di euro, destinati a interventi di riqualificazione e ottimizzazione della rete dei negozi".