Attualità di Redazione , 12/02/2026 16:38

Olimpiadi e paralimpiadi 2026, Verona blinda il centro: la lista dei civici coinvolti

zona gialla

Verona si prepara ad accogliere le imminenti cerimonie di chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e di apertura delle Paralimpiadi, con un imponente dispositivo di sicurezza definito nelle ultime settimane attraverso un intenso lavoro di coordinamento istituzionale.

Prosegue infatti senza sosta l’attività congiunta tra Prefettura, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, Fondazione Milano Cortina e gli organismi operativi dedicati, per mettere a punto ogni dettaglio organizzativo e garantire il massimo livello di tutela dell’ordine pubblico.

A seguito delle numerose riunioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dei tavoli di coordinamento tecnico interforze, il Prefetto di Verona ha adottato oggi l’ordinanza che istituisce le zone di sicurezza in vista degli eventi.

Zona rossa e zona gialla: le aree interessate

La zona rossa, di massima sicurezza (cosiddetta “venue”), comprende Piazza Bra – con esclusione del Liston – il tratto di via degli Alpini adiacente alla Gran Guardia, piazzetta Municipio, via Dietro Anfiteatro e ulteriori vie indicate nella cartografia allegata all’ordinanza.

Intorno a questa area è stata individuata una zona gialla, ovvero un’area ad accesso controllato che include abitazioni private (con circa 384 residenti), strutture ricettive per un totale di 592 posti letto e circa 200 tra uffici, studi professionali, pubblici esercizi e attività commerciali.

La delimitazione delle aree è stata definita di concerto con l’Amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di assicurare i più elevati standard di sicurezza, limitando al contempo i disagi per cittadini e operatori economici.

Modalità di accesso

Nelle giornate delle cerimonie, l’accesso alla zona rossa sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori, agli spettatori muniti di biglietto, alle Autorità e agli ospiti invitati.

Alla zona gialla potranno invece accedere residenti, ospiti delle strutture ricettive e altri aventi titolo, purché muniti di pass rilasciato dal Comune di Verona previa registrazione sull’apposito portale online.

Per quanto riguarda la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, le misure di sicurezza saranno operative dalle ore 9:00 del 22 febbraio 2026 fino alle ore 2:00 del 23 febbraio 2026. Nella stessa giornata del 22 febbraio sarà inoltre attivo, in pronta reperibilità presso la Prefettura, il Centro Coordinamento Soccorsi provinciale.

Stop a droni e sorvoli sull’Arena

Considerato l’elevato afflusso di pubblico atteso all’interno dell’Arena, il Prefetto ha disposto anche il divieto di sorvolo per velivoli e droni nello spazio aereo sovrastante l’anfiteatro dalle ore 9:00 del 22 febbraio 2026 fino alle ore 2:00 del 7 marzo 2026.

Il divieto non si applicherà ai velivoli delle Forze dell’Ordine, ai mezzi di soccorso e ai velivoli autorizzati per le riprese e la trasmissione delle immagini ufficiali degli eventi.

Misure anche per l’aeroporto Catullo

L’attenzione delle Istituzioni si è concentrata anche sul previsto intenso traffico aereo legato all’arrivo e alla partenza delle Autorità presso l’aeroporto internazionale “Valerio Catullo”.

Per garantire una gestione ordinata e sicura dei flussi, il Prefetto ha emanato un’ordinanza di interdizione dello spazio aereo sovrastante l’infrastruttura aeroportuale dalle ore 00:00 del 21 febbraio 2026 alle ore 2:00 del 23 febbraio 2026.

Il divieto non riguarderà i voli commerciali schedulati, i voli di Stato autorizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, né i voli militari, sanitari o di emergenza.

Verona si appresta così a vivere un appuntamento storico sotto il profilo sportivo e istituzionale, con un articolato sistema di sicurezza pensato per garantire lo svolgimento sereno di eventi destinati a catalizzare l’attenzione internazionale.