Padovani (FdI): “Dopo quattro anni di amministrazione, Verona ha bisogno di scelte"

In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Verona Damiano Tommasi sui temi di casa, sicurezza e trasporto pubblico, l’On. Marco Padovani, deputato di Fratelli d’Italia, interviene per riportare il dibattito su un piano di concretezza e responsabilità amministrativa.
«Chiedere maggiori risorse a Governo e Regione è legittimo – afferma Padovani – ma dopo oltre quattro anni alla guida della città è doveroso anche fare un bilancio serio di ciò che è stato fatto e, soprattutto, di ciò che non ha funzionato.»
«Il caso del cavalcavia di viale Piave, finanziato in larga parte prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione, è solo uno dei tanti esempi di opere e interventi programmati e finanziati dalla precedente amministrazione e oggi portati a compimento. Lo stesso vale per i progetti sostenuti con risorse straordinarie del PNRR, che hanno rappresentato un’opportunità importante, ma che non possono diventare un alibi permanente.»
Padovani sottolinea inoltre una questione di metodo e di visione politica:
«Oltre al tema delle risorse, ciò che colpisce è l’assenza di scelte chiare. In questi anni il sindaco non si è mai realmente esposto sui grandi temi cittadini, infrastrutturali o sociali che siano. Verona ha bisogno di una guida che assuma posizioni nette, che si assuma la responsabilità delle decisioni e che difenda apertamente chi ogni giorno garantisce sicurezza e legalità, a partire dalle Forze dell’Ordine.»
«Sul fronte della qualità urbana e della gestione dei rifiuti – prosegue – la situazione in molti quartieri è sotto gli occhi di tutti: cumuli intorno ai cassonetti e disservizi sempre più frequenti incidono direttamente sulla vivibilità e sul decoro della città.»
«Dopo quattro anni di amministrazione, continuare a parlare solo di ciò che manca senza spiegare le scelte fatte – o non fatte – appare francamente poco credibile. Governare significa decidere, esporsi e assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Verona merita risposte concrete, non un eterno rinvio al futuro», conclude Padovani.

